Un libro può cambiare la percezione di una stanza d’ospedale, specialmente se è scritto in un linguaggio che tutti possono comprendere: il Friuli Venezia Giulia si conferma terra di solidarietà e inclusione grazie all’iniziativa dell’associazione di Paularo “Il Bruco e la Farfalla”, che ha consegnato una speciale selezione di libri ai reparti di Pediatria e Ostetricia dell’ospedale di Tolmezzo.
La lettura che non esclude nessuno
Non si tratta di volumi comuni, ma di testi scritti in CAA (Comunicazione Aumentativa e Alternativa). Questi libri, che utilizzano simboli e supporti visivi al posto delle sole parole, sono strumenti fondamentali per i bambini con disturbi dello spettro autistico o gravi difficoltà comunicative. Grazie a questa donazione, l’esperienza della lettura diventa un diritto garantito anche durante il ricovero, trasformando il contesto ospedaliero in un luogo più accogliente e partecipato.
Fare rete per l’autismo
L’associazione, nata nel 2020 dalla volontà di alcuni genitori di Paularo, prosegue così la sua missione: promuovere una nuova cultura della presa in carico dell’autismo attraverso azioni concrete. Mettere a disposizione strumenti di lettura accessibili significa riconoscere il diritto di ogni piccolo paziente alla comprensione e all’espressione, sostenendo al contempo il lavoro quotidiano del personale sanitario di ASUFC.
Un patto tra sanità e territorio
Alla consegna dei volumi erano presenti i rappresentanti dell’associazione, i medici della Direzione Sanitaria e gli operatori dei reparti coinvolti, uniti nel comune intento di mettere al centro i bisogni dei più piccoli e delle loro famiglie. Dall’azienda sanitaria è arrivato un profondo ringraziamento per un gesto che, pur nella sua semplicità, rafforza la rete di una comunità sempre più solidale e attenta ai più piccoli.
