A Tolmezzo la premiazione di Cortomontagna: ecco i vincitori

Le montagne di tutto il mondo tornano a raccontare le loro storie a Cortomontagna: sabato 31 gennaio, a Tolmezzo, si terrà la premiazione dell’11esima edizione del concorso, con i migliori cortometraggi designati dalla giuria presieduta dal direttore della fotografia Dante Spinotti.

Nelle due nuove sezioni a concorso, “cortometraggi dal mondo” e “cortometraggi dall’Italia”, sono stati 815 i film iscritti, 114 quelli selezionati e 15 i titoli finalisti, offrendo uno sguardo ampio e articolato sul cinema d’alta quota contemporaneo.

I premiati.

Per l’eccezionale qualità visiva e sonora e la forza poetica del racconto, il premio della sezione cortometraggi dal mondo va a “Sea” di Xiaojyn Gu (Cina 2024), che racconta la vita di una comunità che abita montagne impervie e innevate attraverso una narrazione intima e universale, capace di restituire alla montagna una dimensione profondamente poetica.

Menzione speciale a “Nueva Obsesión” di Elena Infante Pérez (Spagna 2025), un intenso racconto in prima persona in cui la protagonista dedica la scalata della parete Postmortem al suo cane Golfo, trasformando il lutto in un gesto simbolico di memoria e ossessione.

Nella sezione nazionale viene premiato “Le Orobie e i suoi abitanti” di Daniele Gangemi (Italia 2025), documentario che si distingue per la qualità scientifica e visiva con cui restituisce le Alpi Orobie come ecosistema interconnesso. Dalle riprese della fauna alle eleganti visualizzazioni del micelio, il film traduce il wood wide web in una potente metafora di cooperazione ed equilibrio naturale.

Menzione speciale a “Giro di vite – Crackdown” di Mario Cipollone e Michał Stenzel (Italia 2025), per la capacità di affrontare un tema urgente e poco esplorato nel cinema di montagna. Ambientato in un piccolo borgo e costruito su un impianto essenziale di primi piani, il film restituisce con rigore visivo un clima di chiusura e conflitto, trasformando uno spazio quotidiano in luogo di confronto etico e civile.

La cerimonia.

I riconoscimenti saranno attribuiti nel corso della cerimonia, condotta dalla giornalista Francesca Spangaro, durante la quale verranno proiettati i film premiati, con il commento dei registi (ore 17, Nuovo Cinema David, ingresso libero). Nell’occasione verranno anche presentate due esperienze cinematografiche realizzate in Carnia nel 2025 e ispirate a storie locali.

Saranno proiettate in anteprima alcune scene del cortometraggio “Fischiosauro”, tratto dalla leggenda del Fischiosauro e ambientato tra le frazioni di Timau e Claulis, a Paluzza, che è stato realizzato nella masterclass di cinema con il regista Swan Bergman durante il Festival della Montagna della scorsa estate.

Verranno inoltre proposte alcune scene di “Madalene”, cortometraggio girato in Val Pesarina nell’ambito del corso di sceneggiatura e regia promosso da Cortomontagna con lo sceneggiatore Elia Adami e il regista Federico Gallo.

Cortomontagna è realizzato da Asca, l’associazione delle sezioni Cai di Carnia, Canal del Ferro e Val Canale, con la collaborazione della Comunità di montagna della Carnia, il Consorzio Bim Tagliamento e il Consorzio Boschi Carnici, grazie al sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e di numerosi enti e istituzioni.