Si rafforza il legame tra istituzioni e comunità a Cimolais, dove è stato rinnovato per altri vent’anni il comodato gratuito tra la Parrocchia e il Comune per l’utilizzo dell’ex asilo San Giuseppe. Un accordo che garantisce continuità a uno degli spazi più importanti per la vita sociale del paese.
L’intesa prevede che gran parte dell’immobile, situato lungo la via principale del capoluogo, resti a disposizione dell’Amministrazione comunale, mentre il piano terra – con il salone, la cappella e la sala per la catechesi – continuerà a essere utilizzato in via prioritaria dalla Parrocchia per le attività pastorali.
Un edificio simbolo per la comunità
Il rinnovo consolida una collaborazione che dura da oltre quarant’anni e che ha permesso di trasformare l’ex scuola materna in un punto di riferimento per residenti e associazioni. In un territorio come Cimolais, privo di altri spazi analoghi, l’edificio rappresenta infatti un presidio fondamentale per la socialità.
Nel corso degli anni, le diverse amministrazioni comunali si sono impegnate a sostenere i costi energetici e a realizzare interventi di manutenzione e miglioramento, tra cui la costruzione di una sala aggiuntiva. Un impegno che sarà confermato anche per il prossimo ventennio.
Investimenti e sinergia tra Comune e Parrocchia
Parallelamente, anche la Parrocchia continua a fare la sua parte: recentemente ha presentato una richiesta di contributo regionale per interventi di ripristino ed efficientamento energetico dell’edificio, con l’obiettivo di preservarlo nel tempo e migliorarne la funzionalità.
Grazie a questa sinergia, l’ex asilo è diventato negli anni un centro polifunzionale capace di ospitare convegni, incontri pubblici, presentazioni ed eventi sociali, attirando partecipanti anche da fuori comune.
Spazio a eventi, associazioni e giovani
La struttura svolge un ruolo chiave anche in occasione delle consultazioni elettorali, ospitando i seggi, e durante l’estate accoglie i centri estivi per bambini e ragazzi, che utilizzano anche il cortile esterno per le attività ricreative.
Gli spazi del primo e secondo piano, un tempo destinati alle suore, sono oggi sede delle associazioni locali, contribuendo a creare un vero e proprio polo aggregativo. Tra le dotazioni figura anche una sala musica, che sarà presto ristrutturata dal Comune per rispondere alle nuove esigenze degli utenti.
Un modello di comunità per la montagna
Soddisfazione è stata espressa sia dal parroco don Luca sia dall’Amministrazione comunale, che sottolineano come il rinnovo dell’accordo rappresenti un passo importante per il futuro del paese.
L’ex asilo si conferma così il cuore pulsante di Cimolais: un luogo carico di memoria, ma anche uno spazio vivo e dinamico, capace di sostenere la socialità e valorizzare un territorio che punta a crescere senza perdere la propria identità.
