Abbandono di rifiuti a Cividale: arrivano fototrappole e controlli rafforzati

Fototrappole, telecamere e maggiori controlli della Polizia Locale nelle zone più colpite dagli abbandoni illeciti. Il Comune di Cividale del Friuli avvia un piano per contrastare il cosiddetto “turismo dei rifiuti”, mentre prosegue il confronto sul futuro modello di raccolta urbana.

L’obiettivo dell’Amministrazione è individuare e sanzionare chi utilizza il territorio comunale per conferire rifiuti in modo irregolare, tutelando allo stesso tempo i cittadini che rispettano le modalità previste.

Fototrappole nelle aree più colpite

Le zone maggiormente interessate dagli abbandoni sono già state individuate insieme alla Polizia Locale. Nei prossimi mesi saranno progressivamente dotate di sistemi di videosorveglianza e fototrappole. Saranno inoltre potenziati gli strumenti a disposizione degli agenti, così da prevenire i conferimenti irregolari, accertare le violazioni e scoraggiare nuovi episodi.

“Il contrasto al turismo dei rifiuti è una priorità – ha spiegato l’assessore all’Ambiente Giorgia Carlig –. Non possiamo accettare che il nostro territorio venga utilizzato come luogo di conferimento improprio da parte di chi non rispetta le regole”.

Il Comune procederà anche con l’aggiornamento del Regolamento comunale per la gestione dei rifiuti. La normativa prevede sanzioni amministrative a partire da mille euro per l’abbandono illecito, oltre alle ulteriori conseguenze stabilite dal Testo unico ambientale. Nei casi più gravi, le condotte possono assumere anche rilevanza penale.

Aumentano i costi del servizio

Accanto al problema degli abbandoni, l’Amministrazione sta affrontando anche quello della sostenibilità economica del servizio. Il Piano economico finanziario, elaborato secondo il metodo tariffario di Arera, evidenzia infatti un significativo incremento dei costi di gestione, destinato a riflettersi sulle tariffe.

Secondo il Comune, però, la risposta non può limitarsi all’aspetto economico. È necessario intervenire anche sui fattori che possono migliorare nel tempo le prestazioni ambientali, come il corretto conferimento, la qualità della raccolta differenziata e la riduzione dei rifiuti depositati impropriamente.

Gli approfondimenti tecnici condotti con il gestore Net Spa hanno evidenziato che questi elementi possono incidere sull’efficienza complessiva del servizio. Gli eventuali benefici economici, tuttavia, vengono recepiti nei Piani economici finanziari soltanto a distanza di tempo. Per questo l’Amministrazione intende intervenire subito, con azioni che possano contribuire nel medio periodo a contenere i costi e migliorare la gestione dei rifiuti.

Raccolta porta a porta, la Giunta valuta le alternative

Non è stata ancora presa una decisione definitiva sul futuro sistema di raccolta. Durante l’istruttoria sono infatti emersi nuovi elementi tecnici che hanno spinto la Giunta ad approfondire ulteriormente i diversi modelli organizzativi.

Net Spa ha segnalato che l’eventuale introduzione di una raccolta domiciliare integrale renderebbe necessario ricorrere a personale esterno, a causa delle difficoltà nel reperire nuovi operatori e nel garantire il ricambio generazionale. Parallelamente saranno valutate soluzioni alternative, compatibili con gli obiettivi della tariffazione puntuale previsti dalla normativa nazionale e con le caratteristiche urbanistiche del territorio di Cividale.

“Vogliamo scegliere il sistema più efficiente, sostenibile e adatto alle caratteristiche della città, sulla base di dati oggettivi e valutazioni complete – ha concluso Carlig –. Nel frattempo interveniamo sulle criticità che i cittadini ci segnalano ogni giorno, rafforzando le azioni a tutela del decoro urbano”.