Dieci addetti ai servizi di controllo ogni sera, cinque zone presidiate e oltre 4.200 ore di attività per rendere più ordinate e sicure le serate estive nel centro storico di Udine. È il piano operativo predisposto da Confcommercio Udine a sostegno di circa 70 imprese associate, che partirà venerdì 17 luglio e proseguirà fino al 13 settembre 2026.
Il progetto è stato condiviso con le Forze dell’ordine del territorio e costituisce il documento di lavoro per la definizione dell’intesa con la Prefettura. Confcommercio ha ringraziato la Regione e, in particolare, l’assessorato guidato da Pierpaolo Roberti per le risorse messe a disposizione.
“La sicurezza è il presupposto indispensabile per una città viva, attrattiva e accogliente”, sottolinea il presidente provinciale di Confcommercio Udine Giovanni Da Pozzo. Secondo il presidente, il progetto rappresenta un contributo concreto e integrato con l’attività delle istituzioni e delle Forze dell’ordine, oltre che un investimento sul decoro, sulla qualità della vita e sulla competitività della città.
Dieci addetti ogni sera in cinque zone del centro
Il piano prevede l’impiego quotidiano di dieci addetti, suddivisi in coppie, per presidiare contemporaneamente cinque aree strategiche del centro cittadino. Il servizio coprirà complessivamente 59 serate consecutive, con orari differenziati in base alla prevedibile presenza di pubblico.
Nelle 32 serate ordinarie, previste il lunedì, martedì, giovedì e domenica, gli addetti saranno presenti indicativamente dalle 18 alle 24, per un totale di 1.920 ore. Le 27 serate rinforzate, concentrate principalmente il mercoledì, venerdì e sabato, prevedono invece un servizio dalle 18 alle 2 di notte, per complessive 2.160 ore. È inoltre prevista una riserva di 200 ore aggiuntive, utilizzabile in occasione di manifestazioni ed eventi particolarmente affollati, estendendo il servizio di due ore o anticipandone l’inizio alle 17. Complessivamente saranno quindi garantite 4.280 ore di presidio.
Le cinque aree interessate dal progetto
La prima zona comprende via Poscolle, piazza XX Settembre e via Cavour, con particolare attenzione al corridoio pedonale, alla piazza e agli accessi. La seconda area interessa via San Francesco, via Vittorio Veneto e via Manin, dove gli addetti seguiranno i principali assi di collegamento e i flussi diretti verso il cuore del centro storico.
La terza zona comprende via Mercatovecchio e piazza Libertà, mentre la quarta riguarda largo dei Pecile e via Paolo Sarpi, con un presidio dell’area pedonale e la segnalazione tempestiva di eventuali situazioni critiche. La quinta coppia sarà stabilmente presente in piazza San Giacomo, controllando la piazza e i suoi accessi per favorire una presenza ordinata del pubblico.
Nessun potere di polizia o funzione coercitiva
Confcommercio precisa che gli addetti non saranno guardie private e non si sostituiranno alle Forze dell’ordine. Il loro ruolo sarà esclusivamente preventivo: osserveranno quanto avviene nelle aree assegnate, contribuiranno a regolare il deflusso del pubblico, controlleranno che le vie di fuga dei locali rimangano libere e potranno intervenire verbalmente per cercare di ridurre eventuali tensioni.
Gli steward non potranno effettuare identificazioni, perquisizioni o interventi coercitivi. Di fronte a situazioni di pericolo o emergenza dovranno contattare immediatamente il Numero unico di emergenza 112.
Il personale sarà fornito da ditte esterne e dovrà essere qualificato e regolarmente iscritto negli elenchi della Prefettura. Alle stesse aziende spetteranno la gestione dei turni, le sostituzioni e i briefing operativi, mentre Confcommercio coordinerà il monitoraggio generale del progetto. Commercianti ed esercenti potranno inviare segnalazioni, ma non avranno alcun potere di comando diretto sugli addetti.
Il progetto coinvolge circa 70 imprese
“Vogliamo offrire una risposta concreta, ordinata e strutturata per la gestione dello spazio pubblico a favore dei nostri soci del centro storico”, spiega Giovanni Pigani, vicepresidente del mandamento di Confcommercio Udine e delegato alla sicurezza dell’associazione.
Nell’area interessata dal progetto sono presenti circa 70 attività aderenti a Confcommercio. L’obiettivo, conclude Pigani, è integrare l’attività preventiva e non coercitiva degli steward con il lavoro delle autorità di pubblica sicurezza, contribuendo a rendere Udine più accogliente e sicura per residenti, visitatori e imprese.
