Primo appuntamento del 2026 con Lo Scrigno del Doge a Villa Manin.
Successo di pubblico oggi a Villa Manin,per il primo appuntamento dell’edizione 2026 de “Lo Scrigno del Doge”, la mostra mercato dedicata ad antiquariato, modernariato che ha richiamato moltissimi appassionati e curiosi.
Il primo appuntamento ha visto la presenza di oltre un centinaio di mercanti distribuiti tra l’Esedra di Ponente, le barchesse e la piazza tonda, con un’ampia offerta che spazia dai mobili e dipinti dal Settecento al Novecento alle porcellane, ceramiche, vetri, bronzi e stampe, fino a modernariato, materiale pubblicitario d’epoca, giocattoli, filatelia e numismatica, oltre a gioielli, orologi, vinili e macchine fotografiche.
Il fascino dell’antiquariato e la bellezza di Villa Manin.
“Lo Scrigno del Doge è un appuntamento che valorizza in modo concreto il mondo dell’antiquariato del Friuli Venezia Giulia, riportando Villa Manin al centro di una tradizione espositiva di qualità. Anche per l’edizione 2026 questa manifestazione punta a coniugare il fascino di oggetti antichi o di modernariato con la bellezza e la centralità di uno dei luoghi più rappresentativi della nostra regione. Un connubio che cattura l’attenzione di un vasto pubblico”, ha dichiarato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Cultura, Mario Anzil.
La mostra mercato di antiquariato, modernariato e vintage torna nella prestigiosa dimora di Passariano con sei appuntamenti in programma nelle giornate festive del 25 aprile, 2 giugno, 20 settembre, 1° novembre, 8 dicembre e 6 gennaio 2027, con orario dalle 9 alle 17.30. L’iniziativa è a ingresso gratuito e si conferma tra le più qualificate del Friuli Venezia Giulia nel settore del collezionismo, riportando a Villa Manin una tradizione espositiva particolarmente apprezzata dal pubblico.
“Un evento che offre l’occasione unica di avvicinarsi all’antiquariato e viverlo come esperienza culturale, riscoprendo al tempo stesso la Villa di Passariano come punto di riferimento per eventi di qualità”, aggiunge Anzil.
Incontri, artigianato e territorio.
Accanto all’esposizione, il programma ha previsto momenti di intrattenimento e approfondimento, con incontri tematici dedicati al collezionismo e la partecipazione dell’esperto d’arte Alessandro Rosa, ospite fisso degli appuntamenti. Particolare attenzione è stata riservata anche alla valorizzazione delle tradizioni artigianali, con dimostrazioni dal vivo dedicate agli antichi mestieri e al coinvolgimento del territorio, grazie alla partecipazione di ristoranti e trattorie locali con proposte a tema.
“Lo Scrigno del Doge – conclude il vicegovernatore – rafforza il ruolo di Villa Manin come punto di riferimento per l’antiquariato nel Nordest e rappresenta un’occasione importante per avvicinare un pubblico sempre più ampio a questo settore, unendo tradizione, cultura e attrattività turistica”. L’iniziativa è organizzata dalla Regione Friuli Venezia Giulia insieme ad ERPAC FVG e in collaborazione con Aries – Azienda in house della Camera di Commercio Venezia Giulia.
