Vacanze in Croazia? Le nuove regole alla frontiera. E arrivano le restrizioni

Le regole per entrare in Croazia.

Nonostante l’arrivo dei vaccini e del green pass che è valido in tutti i Paesi d’Europa, le diverse norme e misure in vigore in ogni singolo Stato sono spesso diverse, dalle quarantene ai tamponi.

La Croazia è da sempre una meta molto gettonata dai friulani. Chiariamo subito che si può entrare in Croazia su presentazione del Certificato Digitale Covid UE in formato digitale o cartaceo. Coloro i quali non siano in possesso del certificato devono presentare, alternativamente, uno dei seguenti documenti: test PCR negativo eseguito non oltre le 72 ore precedenti l’ingresso nel Paese, test antigenico rapido negativo effettuato non oltre le 48 ore precedenti l’ingresso nel Paese.

Un piccolo segreto. Si passa più velocemente alla frontiera compilando il modulo Entercroatia prima della partenza. I viaggiatori dovranno, in ogni caso, essere in possesso di certificato di immunizzazione. Con il vaccino Sinopharm la prova della vaccinazione è valida dal giorno della seconda dose, o a partire da 14 giorni dopo la dose singola; per il vaccino Johnson&Johnson è valida 210 giorni. Dopo una dose di qualsiasi vaccino accettato in Ue, per le persone che si sono riprese da covid-19 negli ultimi 180 giorni, la validità è di 210 giorni. Tra 22 e 42 giorni dalla prima dose di vaccino Pfizer, Moderna o Gamaleya. Tra 22 e 84 giorni dalla prima dose di vaccino AstraZeneca. La prova del recupero da Covid-19 è valida 180 giorni.

Nelle coste della Croazia sono iniziate, invece, nuove restrizioni. Agli eventi pubblici possono partecipare massimo 50 persone. Alle feste private e ai matrimoni possono partecipare al massimo 15 persone senza certificato verde. Anche i locali e i ristoranti dovranno tenere conto del numero di vaccinati.

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