In 4 vivevano abusivamente in appartamento: multa per oltre 4mila euro

I controlli della polizia locale a Monfalcone.

La Polizia locale di Monfalcone continua ad operare con i consueti controlli in materia anagrafica; attività ritenuta fondamentale per verificare la reale presenza dei cittadini sul territorio e rafforzare la sicurezza urbana.

Proprio durante queste verifiche sono stati scoperti quattro cittadini extracomunitari vivevano abusivamente all’interno di un appartamento, senza che fosse stata presentata la prevista dichiarazione di ospitalità. Per il proprietario dell’immobile è scattata una sanzione amministrativa di 4.100 euro.

L’operazione rientra nell’ambito delle verifiche anagrafiche che gli agenti svolgono con regolarità sul territorio per accertare la reale presenza delle persone e garantire il rispetto delle norme. L’intervento è scattato nei giorni scorsi dopo una segnalazione che indicava un continuo via vai di persone diverse all’interno di un alloggio.

Abusivi e sovraffolamento nell’appartamento.

Una volta effettuati gli accertamenti, la Polizia locale ha riscontrato la presenza di quattro ospiti extracomunitari che occupavano l’abitazione senza alcuna comunicazione alle autorità. Il proprietario, inoltre, risultava assente da mesi.

Dalle verifiche è emerso che non era stata presentata, entro le 48 ore previste dalla legge, la dichiarazione di ospitalità al Commissariato di pubblica sicurezza, obbligo stabilito dal Testo Unico sull’immigrazione per chi ospita cittadini non appartenenti all’Unione europea.

Oltre alla mancata comunicazione, gli agenti hanno accertato anche una situazione di sovraffollamento. Il numero di occupanti risultava infatti superiore ai limiti previsti dal Decreto ministeriale Sanità del 5 luglio 1975, che disciplina i requisiti igienico-sanitari degli immobili ad uso abitativo. Questa ulteriore irregolarità ha contribuito ad aggravare la posizione del proprietario, a cui è stata contestata la sanzione complessiva.

Dal Comune fanno sapere che le attività di controllo proseguiranno anche nei prossimi mesi, anche grazie alle segnalazioni dei cittadini, ritenute un elemento prezioso per individuare situazioni irregolari. L’obiettivo, spiegano, è quello di rafforzare la sicurezza urbana e garantire il rispetto delle norme da parte di chi mette a disposizione immobili sul territorio.

“Serve rispetto delle regole”.

Sull’episodio è intervenuta il consigliere delegato alla Sicurezza ed europarlamentare Anna Maria Cisint, che ha ribadito la necessità di rispettare le norme in materia di ospitalità e immigrazione. “Ancora una volta pretendiamo il rispetto della legge. In questo caso si tratta anche di una questione di lotta al terrorismo e immigrazione – spiega Cisint – . Gli esiti dei controlli anagrafici che la Polizia locale effettua in collaborazione con i Servizi Demografici confermano quanto sia importante mantenere alta l’attenzione sul rispetto delle norme in materia di immigrazione, ospitalità e regolarità abitativa“.

“La verifica della reale presenza in città delle persone iscritte all’anagrafe – prosegue – è un elemento essenziale per garantire sicurezza urbana, legalità e una corretta attività di monitoraggio da parte delle autorità competenti, anche per quanto concerne il riconoscimento di benefici fiscali e misure di welfare. Chi mette a disposizione un immobile ha precise responsabilità e deve attenersi agli obblighi previsti dall’ordinamento italiano. Le verifiche della Polizia locale continueranno con costanza, anche sulla base delle segnalazioni dei cittadini – che ringrazio per la loro preziosa collaborazione –  per contrastare situazioni irregolari e tutelare la sicurezza di tutti”.