Il dolore degli amici di Alessandro, morto nel tragico schianto in autostrada: “Era un ragazzo dal cuore d’oro”

Il dolore per la morte di Alessandro Paolini.

Ha perso la vita in un tragico incidente in autostrada avvenuto poco dopo le 8 di questa mattina Alessandro Paolini, il ragazzo ventunenne, residente a Ronchi dei Legionari. Il mezzo su cui viaggiava come passeggero, infatti, si sarebbe scontrato con un tir nel tratto di autostrada Gemona-Osoppo, all’altezza di Buja, non lasciando scampo al giovane.

Dipendente di una ditta di impianti telefonici a Monfalcone, era amato, oltre che dalla comunità della quale faceva parte, anche dai colleghi e dagli amici, con i quali Alessandro aveva un rapporto speciale. “Alessandro era un ragazzo d’oro, disponibile per qualsiasi cosa. Molto solare, con lui si poteva parlar di tutto. Qualsiasi problema c’era sempre lui, disponibile sempre, pur di far star meglio l’altra persona. Se n’è andato troppo presto. Un dolore indescrivibile per gli amici, ma soprattutto per i familiari. Penso non ci sia cosa più brutta di perdere un amico o un figlio in questo modo. Avrebbe avuto ancora tutta la vita davanti Non è possibile che ancora nel 2022 si possa morire così. Non ci sono parole”, ci confida, in lacrime, un’amica.

Nel tempo libero amava salire in sella alla sua moto rossa, che lo portava a viaggiare, senza mai allontanarsi troppo dalle zone a lui conosciute. Un ragazzo responsabile, prudente. Una delle sue più grandi passioni era la palestra, che amava frequentare al di fuori degli impegni lavorativi.

Oltre all’incredulità e allo sconforto di tutta la comunità, Alessandro lascia in un lacerante dolore i genitori Edo e Donatella, assieme alla sorella Viviana.

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