Un contributo fino a 2mila euro per acquistare e installare un impianto di climatizzazione nelle abitazioni degli anziani. La Regione Friuli Venezia Giulia mette sul piatto 850mila euro con una nuova misura rivolta alle persone di almeno 70 anni che rispettano determinati requisiti economici e di residenza. Le domande potranno essere presentate dalle 10 di mercoledì 16 settembre alle 16 di mercoledì 14 ottobre.
“Con questo nuovo intervento mettiamo a disposizione 850mila euro per aiutare le persone con almeno 70 anni di età ad affrontare in modo più adeguato i periodi caratterizzati dalle temperature più elevate – ha spiegato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante –. È una misura che interviene direttamente sulla qualità dell’abitare e concentra le risorse sulle persone anziane con condizioni economiche medio-basse residenti nei territori a maggiore densità abitativa”.
Chi può chiedere il contributo
La misura riguarda le persone che hanno almeno 70 anni, con un Isee non superiore a 25mila euro, residenti nei Comuni del Friuli Venezia Giulia con una densità abitativa superiore a 300 abitanti per chilometro quadrato. Un altro requisito fondamentale riguarda l’abitazione: la casa di residenza deve infatti essere priva di un impianto di climatizzazione estiva.
“Le ondate di calore – ha sottolineato Amirante – incidono in maniera particolare sulle persone anziane, soprattutto nelle aree maggiormente urbanizzate. Con questo contributo vogliamo offrire un sostegno concreto per migliorare le condizioni delle abitazioni e contribuire al benessere delle persone durante i periodi più caldi dell’anno”. Il contributo regionale potrà coprire fino al 50% della spesa sostenuta, con un tetto massimo di 2mila euro, e potrà essere cumulato con eventuali altri bonus pubblici.
Come presentare la domanda
La richiesta potrà essere inoltrata dal beneficiario oppure da una persona delegata, esclusivamente attraverso la piattaforma regionale Istanze online. Alla domanda dovrà essere allegato anche il preventivo di spesa per l’acquisto e l’installazione dell’impianto. Una volta effettuati i lavori, sarà necessario presentare la documentazione relativa alle spese sostenute, comprese fatture e bonifici.
Particolare attenzione dovrà essere riservata ai tempi di presentazione: la procedura sarà infatti a sportello. I contributi saranno quindi assegnati seguendo l’ordine cronologico di arrivo delle domande, fino all’esaurimento degli 850mila euro disponibili. “Abbiamo scelto una procedura semplice e criteri chiaramente definiti – ha puntualizzato Amirante – per consentire di assegnare rapidamente le risorse disponibili. Un elemento importante è inoltre la validità delle istanze che non dovessero trovare immediata copertura: le domande non finanziate resteranno valide fino al 31 dicembre 2027”.
La concessione dei contributi avverrà entro il 2026. I beneficiari riceveranno l’accredito sul conto corrente indicato nella domanda e dovranno poi presentare la rendicontazione prevista entro i termini indicati nel decreto di concessione.
“È un ulteriore tassello delle politiche regionali per la qualità dell’abitare – ha concluso Amirante – che affianca agli interventi strutturali sull’edilizia e sulla rigenerazione urbana misure capaci di incidere direttamente sulla vita quotidiana delle persone. In questo caso abbiamo scelto di rivolgerci a una fascia della popolazione maggiormente esposta agli effetti delle temperature elevate, sostenendo concretamente gli anziani nell’adeguamento delle proprie abitazioni”.

