Un cane Amstaff di cinque anni, rinchiuso in una gabbia in condizioni igieniche precarie e in evidente stato di malnutrizione, è stato scoperto dai carabinieri della Stazione di Manzano durante un controllo del tutto occasionale. L’animale, che guaiva all’interno della struttura, è stato sequestrato e affidato alle cure di personale specializzato. Tre persone sono state denunciate per le ipotesi di reato di maltrattamento e abbandono di animale.
La scoperta è avvenuta nei giorni scorsi, quando i militari dell’Arma si erano recati presso un’abitazione privata per effettuare una notifica. Durante la loro presenza sul posto, hanno notato nel terreno della proprietà una gabbia con all’interno un cane che continuava a guaire. Le condizioni in cui si trovava l’animale hanno immediatamente attirato l’attenzione dei carabinieri, che hanno deciso di approfondire la situazione.
Il cane era malnutrito e presentava diverse patologie
La gabbia si presentava in condizioni igieniche scadenti e inadeguate, mentre il cane mostrava evidenti segni di malnutrizione. I militari hanno quindi richiesto l’intervento del personale veterinario dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale (Asufc), arrivato sul posto per verificare lo stato di salute dell’animale.
La visita veterinaria ha confermato la gravità della situazione. L’Amstaff, di cinque anni, presentava una marcata perdita di massa muscolare e diverse patologie, tra cui un eritema severo provocato da autolesionismo. Un quadro clinico che ha reso necessario un intervento immediato per garantire al cane l’assistenza di cui aveva bisogno. Alla luce delle condizioni riscontrate, è stato disposto il sequestro preventivo dell’animale, successivamente trasferito in una struttura idonea dove potrà ricevere le cure veterinarie necessarie.
Tre persone denunciate per maltrattamento e abbandono
Gli accertamenti condotti dai carabinieri della Stazione di Manzano hanno portato alla denuncia di tre uomini: un 37enne del posto, un 39enne e un 42enne, questi ultimi entrambi residenti fuori regione. I tre, ritenuti a vario titolo presunti responsabili delle condizioni di abbandono in cui si trovava l’Amstaff, sono stati deferiti in stato di libertà all’autorità giudiziaria per le ipotesi di reato di maltrattamento e abbandono di animale.
La vicenda è ora all’attenzione della magistratura, mentre il cane si trova in una struttura dove potrà essere assistito e sottoposto ai trattamenti necessari per recuperare le proprie condizioni di salute.


