La Regione Friuli Venezia Giulia mette a disposizione 10,6 milioni di euro per sostenere le aziende agricole alle prese con l’aumento dei costi del carburante. I contributi, destinati a compensare parte delle maggiori spese di produzione, saranno erogati entro la fine del 2026 e interesseranno una superficie agricola complessiva di circa 130mila ettari. Per accedere agli aiuti, le imprese beneficiarie non dovranno presentare nuove domande.
La misura è stata approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche, Stefano Zannier, in attuazione di quanto previsto dall’articolo 3 della Legge regionale 12/2026.
Contributi per contrastare il caro carburante
“Con 10,6 milioni di euro interveniamo a sostegno delle imprese agricole del Friuli Venezia Giulia per compensare i maggiori costi sostenuti a causa dell’aumento dei prezzi del carburante. Con l’approvazione di questa delibera abbiamo definito gli aiuti alle aziende, consentendo di procedere alla loro erogazione entro la fine dell’anno e di offrire una risposta alle difficoltà economiche che stanno interessando il comparto”, ha spiegato Zannier.
I finanziamenti saranno distribuiti alle aziende agricole sulla base delle superfici coltivate e delle diverse tipologie di coltura ammesse al beneficio. Gli importi e le categorie interessate sono stati definiti attraverso un confronto preventivo con le associazioni di categoria, con l’obiettivo di calibrare il sostegno sulle caratteristiche delle attività produttive.
“Il rincaro del carburante incide direttamente sui costi di produzione e sulla redditività delle aziende agricole. La Regione ha scelto di intervenire con risorse proprie per contribuire ad alleggerire questo peso economico, prestando particolare attenzione alle caratteristiche delle diverse attività produttive”, ha aggiunto l’assessore.
Nessuna nuova domanda per ottenere gli aiuti
Una delle principali novità riguarda le modalità di accesso ai contributi. Le imprese agricole non dovranno presentare ulteriori richieste, perché la Regione utilizzerà direttamente i dati già disponibili attraverso le domande presentate per gli interventi della Politica agricola comune (Pac).
Potranno beneficiare della misura le aziende agricole attive che hanno presentato la domanda unificata all’Organismo pagatore regionale entro il 25 luglio 2026. I contributi saranno calcolati considerando le superfici agricole situate in Friuli Venezia Giulia e condotte dalle imprese alla data del 15 maggio 2026.
Il meccanismo consentirà di individuare i beneficiari senza introdurre nuovi adempimenti burocratici, accelerando le procedure per il pagamento degli aiuti.
Pagamenti previsti entro la fine del 2026
L’intervento coinvolgerà complessivamente circa 130mila ettari di superficie agricola regionale, con risorse destinate a sostenere un comparto che continua a confrontarsi con l’aumento delle spese necessarie per le lavorazioni e la gestione delle coltivazioni.
L’obiettivo dell’Amministrazione regionale è completare l’erogazione dei contributi entro il 31 dicembre 2026, mettendo così a disposizione delle imprese un sostegno economico per attenuare gli effetti dei rincari del carburante sulla redditività delle attività agricole.

