Controlli rafforzati sulle strade della Val Canale in occasione delle settimane a ridosso di Ferragosto. I Carabinieri della Compagnia di Tarvisio hanno intensificato la presenza sul territorio con una serie di servizi mirati a prevenire i reati predatori e contrastare le violazioni del Codice della strada.
I posti di controllo sono stati predisposti soprattutto lungo le principali arterie che conducono alle località turistiche della zona, particolarmente frequentate in questo periodo anche da visitatori stranieri. Nei servizi sono stati impiegati militari e mezzi con i colori dell’Arma, affiancati da personale in abiti civili. Decine le persone e i veicoli identificati.
Un arresto per una condanna legata alla guida in stato di ebbrezza
Nel corso delle attività i Carabinieri hanno anche arrestato uno straniero residente a Villa Santina, in esecuzione di un provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica di Udine. L’uomo dovrà scontare sei mesi di reclusione e pagare un’ammenda di 2mila euro per un episodio di guida in stato di ebbrezza accertato ad Arta Terme nel 2019.
Altre due persone sono finite nei guai durante i controlli alla circolazione: un giovane di Tarcento e una ragazza residente in Val Canale sono stati denunciati dopo essere stati trovati alla guida delle rispettive auto con un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti.
Hashish, marijuana ed ecstasy al casello di Tarvisio Nord
Un ulteriore intervento è scattato al casello autostradale di Tarvisio Nord, dove i militari hanno controllato una donna proveniente dall’Emilia. La successiva perquisizione personale e dell’automobile avrebbe permesso di rinvenire circa 35 grammi di hashish, un grammo di marijuana e un grammo di ecstasy. La donna è stata quindi deferita in stato di libertà.
Le misure sono state adottate d’iniziativa dai Carabinieri procedenti. Per le persone sottoposte a indagine resta valido il principio della presunzione di innocenza: eventuali responsabilità potranno essere definitivamente accertate soltanto con una sentenza irrevocabile di condanna.

