E’ successo a Codroiopo: per i due è scattata la denuncia per interruzione di pubblico servizio in concorso.
Un cittadino si presenta alla guardia medica per un’emergenza sanitaria, ma nessuno risponde al campanello. All’interno della struttura, i due medici in servizio si sono addormentati e non si accorgono delle ripetute chiamate. È quanto accaduto alcune notti fa a Codroipo, dove due giovani professionisti di 31 e 27 anni sono stati denunciati dai carabinieri per interruzione di pubblico servizio in concorso.
L’episodio si è verificato nella sede della continuità assistenziale del Distretto sanitario di Codroipo. Il cittadino, arrivato agli ambulatori perché aveva bisogno di assistenza medica, ha suonato più volte il campanello senza ottenere alcuna risposta. Non riuscendo a mettersi in contatto con il personale sanitario, ha quindi deciso di chiamare il 112, facendo scattare l’intervento dei soccorsi.
L’intervento dei vigili del fuoco e la scoperta
Sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione di Codroipo e i vigili del fuoco. Dopo aver verificato che i due medici risultavano regolarmente in servizio, ma continuavano a non rispondere, è cresciuta la preoccupazione che all’interno della struttura potesse essere accaduto qualcosa di grave.
I vigili del fuoco hanno quindi forzato la porta d’ingresso per consentire l’accesso ai locali e verificare le condizioni del personale. Una volta entrati, i soccorritori hanno trovato i due professionisti addormentati in una stanza distante dagli ambulatori. Entrambi, secondo quanto ricostruito, non avevano sentito il campanello azionato ripetutamente dal cittadino.
Per i due medici, rispettivamente di 31 e 27 anni, è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Udine con l’ipotesi di reato di interruzione di pubblico servizio in concorso. La vicenda è ora all’attenzione dell’autorità giudiziaria, che dovrà valutare le responsabilità dei due professionisti. La denuncia rappresenta un’ipotesi accusatoria e non un accertamento definitivo di colpevolezza.

