Molesta la barista di un’area di servizio in autostrada, poi scappa: era ubriaco fradicio

Si ubriaca e molesta una barista in autostrada.

Si ubriaca, importuna la barista e poi si mette al volante. Va da sé, incappa in seri guai. È accaduto nella mattinata del 19 febbraio è giunta una richiesta di intervento alla Polizia di Stato di Pordenone. La chiamata segnalava una persona molesta nei confronti del personale dipendente, nell’area di servizio sulla autostrada A28, nel comune di Porcia.

La pattuglia, impegnata in servizio di vigilanza autostradale, si è immediatamente recata sul posto, ma l’uomo si era da poco allontanato. Ricevuta la descrizione del soggetto, il personale si è messo subito alla sua ricerca. È stato quindi rintracciato in autostrada, poche centinaia di metri più avanti dall’area di servizio. Gli è stato intimato l’alt ed è stato invitato a seguire gli agenti sino alla prima uscita autostradale utile, svincolo Sacile.

Dall’abitacolo della vettura dell’uomo, un quarantenne, usciva un forte odore di alcool. Il conducente proferiva poche parole sconnesse e con movimenti rallentati, tanto da non riuscire neanche a tirare fuori la patente di guida dal proprio giubbino che indossava. È stato pertanto invitato ad effettuare la prova dell’etilometro, con esito positivo: il valore riscontrato era di 1,49 grammi/litro, tre volte il limite di legge.

Per l’uomo è scattata la denuncia in stato di libertà per la violazione dell’art 186 co2 lett. b) del codice della strada che prevede una pena dell’ammenda da 800 a 3.200 euro e l’arresto fino a 6 mesi. Il veicolo è stato invece affidato al soccorso stradale.

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