Non trovano più il sentiero e si perdono sulle montagne di Gemona, salvate dal Soccorso alpino

Soccorse due ragazze.

Sono arrivate da Venezia e sono due studentesse universitarie di nazionalità lituana, entrambe 18enni, le due ragazze recuperate nel tardo pomeriggio dai soccorritori del Soccorso alpino e della Guardia di finanza.

Erano partite in mattinata da Gemona dopo esservi arrivate in treno con l’idea di percorrere qualche sentiero tra il Glemine e il Cuarnan. Nel procedere da Nord verso Sud lungo un tratto del cosiddetto sentiero dei Cinquecento che attraversa il versante meridionale della montagna ad una quota costante di circa seicento metri di altitudine, hanno perso la traccia scendendo per errore fino alla quota di 470 metri.

L’errore è capitato in un punto in cui già in passato sono stati effettuati dei soccorsi, ovvero in corrispondenza di una traccia di sentiero che attraversa il Rio Glemineit, al momento secco. Come in altri casi le due ragazze, nell’attraversare il rio, invece di riprendere la traccia dall’altro lato, sono scese lungo lo stesso finendo in una zona con salti di roccia e ripidi pendii erbosi con ghiaino friabile, punto dal quale non sono più riuscite a procedere neppure in salita.

Hanno chiamato loro i soccorsi poco prima dell’imbrunire. I tecnici le hanno raggiunte, dopo avere individuato la loro posizione con sms locator, percorrendo lo stesso rio. Le hanno dunque assicurate con la corda per far risalire loro un tratto di 40 metri di dislivello e poi le hanno calate su un altro versante con una calata di altrettanta lunghezza. I soccorritori che hanno operato sul sentiero, otto tecnici in tutto, hanno confermato che il punto in cui si trovavano le due ragazze era davvero impervio e pericoloso. Al campo base presenti anche i Vigili del Fuoco. L’intervento si è concluso intorno alle 20 e 30.

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