L’orsetto di Gorizia sta bene, verso la liberazione nei boschi

Il ritrovamento dell’orso.

L’orsetto trovato a Gorizia sta bene, ma deve ancora fare delle analisi prima di tornare nei boschi. Il cucciolo, tra i 9 e i 10 mesi e di 25 chili, era stato avvistato da alcuni passanti lunedì sera, in via Giustiniani. Subito sono scattate le operazioni di recupero e di salvataggio da parte dei vigili del fuoco, delle forze dell’ordine e della guardia forestale, tra questi anche Paolo Benedetti, funzionario del Corpo Forestale Regionale.

Le condizioni.

“Ci siamo prima assicurati che la mamma dell’orso non ci fosse, perché altrimenti avremmo dovuto studiare un diverso piano di intervento” afferma Benedetti. L’animale infatti si era arrampicato su un albero, forse impaurito dalla situazione insolita della quale è stato protagonista. “L’orso ora si trova al Centro di recupero della fauna selvatica di Terranova a San Canzian d’Isonzo e deve essere sottoposto ad altri accertamenti, come le analisi del sangue – racconta Benedetti – resi necessari per poterlo liberare”. La speranza da parte della guardia forestale è proprio quella di liberarlo il prima possibile, anche se per adesso non c’è una data certa e neanche un luogo.

“Della mamma non sappiamo niente, l’animale vagava da solo già da una settimana in Slovenia – continua Benedetti – ho sentito questa mattina i colleghi di Nova Gorica: anche loro hanno la percezione che la mamma dell’orso non è sul territorio”. Infine, Benedetti spiega che non è una situazione insolita la presenza di un orso in città: “Può succedere, anche se in realtà non dovrebbero esserci avvistamenti fino alla prossima primavera”. Situazione sotto controllo quindi per il piccolo orso Yoghi, o Bubu, c’è chi l’ha chiamato “Winnie the Pooh”, che per adesso è sotto osservazione e affidato alle cure degli esperti.

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Autore: Jeena Cucciniello

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