È finita nel modo più bello la ricerca di Alma, l’asina diventata negli anni una presenza familiare per tanti bambini, famiglie ed escursionisti di Tavagnacco. Dopo ore di apprensione e dopo il tam tam sui social, l’animale è stato ritrovato ieri pomeriggio, mettendo fine alla preoccupazione dei proprietari e di tutte le persone che si erano mobilitate per lei.
Alma, da circa 25 anni, è un piccolo punto di riferimento per chi frequenta l’area di immissione all’Ippovia del Cormor da via Branco. La sua scomparsa aveva fatto scattare l’allarme e in poco tempo l’appello si era diffuso online, con tante condivisioni e messaggi di solidarietà da parte di chi la conosce o semplicemente si era affezionato alla sua storia.
Nessuna fuga e nessun furto: Alma era poco distante
Inizialmente si era temuto che l’asina potesse essere fuggita dal recinto oppure che qualcuno l’avesse portata via. Ipotesi che avevano aumentato l’ansia, anche perché Alma è anziana, sente e vede poco e ha bisogno di attenzioni. Proprio per questo la sua assenza aveva subito fatto preoccupare i proprietari, che avevano lanciato un appello per ritrovarla nella zona tra Branco e il Cormor.
Il ritrovamento ha però chiarito la situazione: non si sarebbe trattato né di una fuga vera e propria né di un furto. Alma è stata individuata nel pomeriggio, ponendo fine a una vicenda che aveva tenuto con il fiato sospeso una parte della comunità.
