Prima la segnalazione elettronica, poi il controllo su strada e infine il sequestro penale. Si è conclusa con una denuncia e una pioggia di sanzioni l’operazione della Polizia locale del Medio Friuli che, lungo la Napoleonica, ha intercettato un trasporto illegale di rifiuti metallici a bordo di un furgone Mercedes già gravato da un fermo fiscale.
L’attivazione del controllo
Tutto ha inizio quando il mezzo è passato in prossimità di un lettore targhe nel territorio di Codroipo. La strumentazione ha segnalato una doppia irregolarità amministrativa: il veicolo è privo di assicurazione e di revisione. La pattuglia di pronto intervento è intervenuta, intercettando il furgone e ordinando l’alt per i controlli di rito.
L’ispezione e la scoperta dei rifiuti
Una volta fermato il conducente – un uomo del 1999 residente nella Bassa friulana – gli agenti hanno proceduto all’ispezione del vano posteriore. All’interno hanno rinvenuto un ingente quantitativo di rame, acciaio e ferro per cui il conducente è risultato sprovvisto delle relative autorizzazioni ambientali previste dalla normativa vigente e dell’iscrizione all’Albo nazionale dei gestori ambientali, obbligatoria per chi raccoglie e trasporta scarti metallici.
Approfondendo l’ispezione, gli agenti hanno accertato una ulteriore violazione: sul parabrezza era stata apposta una targa prova, probabilmente per camuffare il fatto che il veicolo era già sottoposto a un provvedimento di fermo fiscale che ne vietava l’utilizzo.
A fronte delle plurime violazioni accertate, nei confronti del giovane è scattata la denuncia a piede libero per l’ipotesi di reato ambientale di gestione illecita di rifiuti, contestualmente al sequestro penale del furgone e al ritiro della patente di guida ai fini della sospensione. A completare il quadro dei provvedimenti, gli agenti hanno elevato sanzioni amministrative per un importo complessivo che supera i 2.000 euro.
