Tre furti in una mattinata tra Zoppola, Polcenigo e Aviano: arrestato un 32enne

Il 32enne dominicano è finito ai domiciliari.

Carabinieri della Stazione di Sacile hanno rintracciato e sottoposto alla detenzione domiciliare sostitutiva un 32enne cittadino domenicano, residente nel comune, destinatario di un provvedimento legato a una serie di furti commessi nel Pordenonese.

L’operazione è stata eseguita nei giorni scorsi in applicazione di un’ordinanza dell’Ufficio di Sorveglianza di Udine, successiva a un provvedimento di determinazione di pene concorrenti con contestuale ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pordenone. Il provvedimento riunisce le condanne definitive inflitte all’uomo per una serie di reati commessi nell’arco di una sola mattinata, il 14 dicembre 2025, in diversi comuni della provincia.

Il 32enne deve ora espiare un residuo di pena di 2 anni, 9 mesi e 5 giorni in detenzione domiciliare, a fronte di una pena originaria di 3 anni e 4 mesi di reclusione, oltre a una multa di 800 euro. È stato inoltre disposto il divieto di espatrio, con il ritiro del passaporto e la sospensione della validità dei documenti equipollenti.

Tre furti in una mattinata

Il primo episodio contestato è avvenuto a Zoppola, dove il 32enne, insieme a un complice, si sarebbe introdotto nel giardino di un’abitazione privata dopo aver scavalcato la recinzione. I due avrebbero approfittato di una Toyota Yaris lasciata aperta sotto una tettoia, sottraendo dall’abitacolo cuffie wireless, un dispositivo per il pagamento autostradale e il telecomando del cancello carraio.

Proprio utilizzando il telecomando sarebbero riusciti ad aprire il cancello e ad appropriarsi successivamente di una Fiat Punto, le cui chiavi erano rimaste inserite nel quadro di accensione, allontanandosi a bordo dell’auto.

La stessa mattina l’uomo avrebbe raggiunto Polcenigo alla guida della Fiat Punto appena sottratta. Qui avrebbe notato una Fiat Croma SW lasciata aperta lungo la strada. Entrato nell’auto dal lato del passeggero, avrebbe rubato una borsa contenente un portafoglio e del denaro contante, anche in corone danesi e norvegesi. Il 32enne si sarebbe poi dato alla fuga dopo essere stato scoperto da un conoscente del proprietario dell’auto.

La serie di episodi si sarebbe conclusa ad Aviano. Dopo aver provocato un incidente stradale e abbandonato la Fiat Punto rubata a Zoppola, il 32enne avrebbe individuato una Mercedes Classe E parcheggiata e non chiusa a chiave lungo la strada.

L’uomo sarebbe salito a bordo e avrebbe tentato di impossessarsi del veicolo, senza però riuscire a portare a termine il furto per cause indipendenti dalla propria volontà. Dopo l’esecuzione del provvedimento, la vigilanza sul rispetto degli obblighi e delle prescrizioni della detenzione domiciliare è stata affidata ai Carabinieri della Stazione di Sacile.