Ennesima truffa del finto carabiniere ai danni di un’anziana.
Si era finto carabiniere per raggirare un’anziana di Udine e farsi consegnare gioielli in oro, ma è stato bloccato pochi minuti dopo dalla Polizia di Stato. È finita con un arresto in flagranza l’ennesima truffa ai danni di una persona fragile, sventata grazie all’intervento della Squadra Mobile di Udine.
L’episodio risale alla tarda mattinata di martedì 17 marzo, quando gli agenti, impegnati in attività di controllo nel centro cittadino, hanno notato un uomo sospetto. Intorno alle 13, il soggetto ha raggiunto in auto un’abitazione del centro per poi allontanarsi rapidamente, comportamento che ha insospettito i poliziotti, intervenuti immediatamente per fermarlo.
La truffa telefonica.
Poco prima, nell’abitazione visitata dall’uomo, la donna di 88 anni era stata contattata sul telefono fisso da un sedicente carabiniere. Con tono allarmante, il truffatore le aveva riferito che la sua auto risultava coinvolta in una grave rapina in gioielleria, aggiungendo che un collega sarebbe passato di lì a breve per verificare eventuali responsabilità. Spaventata e in buona fede, l’anziana ha raccolto diversi oggetti preziosi custoditi in casa – ricordi di una vita – consegnandoli all’uomo presentatosi poco dopo alla porta.
L’individuo ha quindi tentato di allontanarsi con il bottino, ma è stato bloccato dagli agenti della Squadra Mobile. Durante il controllo, i poliziotti hanno trovato in suo possesso tutti i gioielli appena sottratti: tre collane, quattro bracciali, cinque anelli, una spilla e due paia di orecchini, tutti in oro.
L’arresto e la restituzione dei gioielli all’anziana.

Per il 30enne, cittadino italiano proveniente da fuori regione, è scattato l’arresto in flagranza per truffa pluriaggravata. Nel tardo pomeriggio è stato trasferito in carcere. Tutti i preziosi sono stati immediatamente restituiti all’anziana, che ha potuto così riavere i propri ricordi più cari. L’operazione si inserisce nel più ampio impegno delle forze dell’ordine nel contrasto alle truffe ai danni degli anziani, fenomeno purtroppo ancora diffuso.
Le autorità rinnovano l’invito alla massima attenzione: in caso di telefonate sospette o richieste insolite, è fondamentale contattare subito le forze dell’ordine.
