Ubriaco importuna i passanti: allontanato per un anno dall’autostazione di Tolmezzo

Il provvedimento per un 36enne a Tolmezzo.

Sorpreso per due volte dalla polizia locale della Comunità di montagna della Carnia ad aggirarsi per l’autostazione di Tolmezzo in evidente stato di ubriachezza, un trentaseienne residente nel capoluogo carnico è stato raggiunto da un provvedimento del Questore di Udine.

L’uomo, colto in preda ai fumi dell’alcool per ben 2 volte in pochi mesi da una pattuglia del Nucleo Operativo Stradale ad importunare le persone presenti sulle corsie e in biglietteria e gli avventori dei vicini pubblici esercizi, è stato prima sanzionato per la violazione dell’articolo 688 del codice penale, con conseguente applicazione del cosiddetto Daspo urbano. La misura, introdotta con il Decreto Sicurezza, permette di allontanare per 48 ore dal luogo della commessa violazione chiunque si renda responsabile di comportamenti lesivi della sicurezza e del decoro urbano di particolari luoghi sensibili delle città, come le stazioni, i parchi, le scuole, gli ospedali, le fiere e i musei, se espressamente individuati dalle amministrazioni comunali con specifico provvedimento.

Dopo il secondo episodio, verificatosi un venerdì sera del mese di maggio, in aggiunta all’applicazione delle misure socio-assistenziali attivate dalla polizia locale con la segnalazione ai Servizi Sociali dei Comuni della Carnia e al Dipartimento per le dipendenze dell’Asufc, è scattato il provvedimento del Questore che impedirà all’uomo l’accesso per un anno (ovvero la misura massima prevista dalla norma) all’area dell’autostazione di Tolmezzo delimitata dalle vie Carnia Libera 1944, Divisione Garibaldi, Piave e piazza Pertini. La violazione del provvedimento di allontanamento prevede l’arresto da sei mesi a un anno.

Nel solo 2022 sono sei i provvedimenti di Daspo Urbano ad oggi disposti dalla Polizia Locale nell’ambito dell’attività di contrasto al degrado. In particolare l’autostazione di Tolmezzo è sottoposta a costante monitoraggio dalle pattuglie presenti sul territorio e da remoto mediante la visione delle immagini di videosorveglianza urbana, in coordinamento e sinergia con le forze di Polizia dello Stato.

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