“L’attentato” vince il Premio letterario Latisana, un libro che parla anche della guerra di oggi

Latisana - Teatro Odeon - 11/06/2022 - Premio Letterario Internazionale Latisana per il Nord-Est 2022 - conduce Graziano Graziani - intervista Loredana Lipperini - immagina Petunia Ollister - Finalisti Alberto Garlini, Miljenko Jergovic, Mariapia Veladiano - Vincitore Premio Territorio Matteo Bussola - Foto Elia Falaschi/Phocus Agency © 2022

“L’attentato” vince il Premio Letterario Latisana per il Nord-Est.

Letteratura e realtà sono legate a stretto filo. Questo dall’alba dei tempi, visto che la seconda ispira i grandi capolavori della prima, ma anche ai giorni odierni quando a vincere un premio letterario è un’opera che suggerisce la chiave di lettura di ciò che accade nel nostro oggi. Ed è anche per questo che ad aggiudicarsi il Premio Narrativa 2022, del 29° Premio Letterario Internazionale “Latisana per il Nord-Est“, è stato lo scrittore bosniaco Miljenko Jergovic, con il suo “L’attentato” (Nutrimenti). 
Un libro che racconta l’inizio della prima guerra mondiale, ma che ci dice molto della guerra in Europa che stiamo vivendo oggi. E che cerca di comprendere la relazione tra la vittima e l’attentatore. Una concetto antico di centinaia di anni ma ancora così drammaticamente attuale.

“L’attentato” e gli altri vincitori.

Il vincitore è stato annunciato al termine della cerimonia di premiazione domenica 12 giugno. Una grande festa dei libri, che fa incontragli autori e gli amanti della lettura, organizzato e coordinato dalla Biblioteca di Latisana con la direzione artistica e organizzativa di Bottega Errante.

Il romanzo di Jergovic parla di storia, certo, di un argomento che molti altri hanno trattato, perché ha scatenato il conflitto, il celeberrimo omicidio a Sarajevo del 1914. Ma qui la ricostruzione storica centra poco, la lente usata dallo scrittore è quella degli sguardi, i dubbi e le angosce degli uomini comuni. Il tutto con un registro che ci dice molto di ciò che sta accadendo proprio adesso in Ucraina, a più di 100 anni di distanza.

Gli altri due finalisti che hanno avuto l’onore di salire sul palco insieme a Miljenko Jergovic sono stati Alberto Garlini con “Il sole senza ombra” (Mondadori) e Mariapia Veladiano con “Adesso che sei qui” (Guanda). Altro libro che si guadagnato un riconoscimento il Premio Territorio Coop Alleanza 3.0 è Matteo Bussola con Il tempo di tornare a casa (Einaudi), scelto dai sette componenti della giuria territoriale.

.

Condividi l'articolo