Il sogno di una nuova grande multiutility per il Friuli con l’acquedotto e la Net

Avviato il tavolo per la costruzione della multiutility provinciale.

Il primo passo per la nuova grande multiutility del Friuli è stato fatto. E’ nato infatti un tavolo di discussione per la costruzione di una multiutility provinciale che metta assieme le quattro società che, nell’udinese, attualmente forniscono ai cittadini il servizio idrico integrato e quello di gestione integrata dei rifiuti urbani.

All’Agriturismo Bosco Romagno si sono trovati i rappresentanti degli organismi di controllo analogho di CAFC Spa, NET Spa, Acquedotto Poiana Spa e A&T 2000 Spa con i rispettivi vertici aziendali. Qui è stata avviata una discussione sulla base di un documento presentato da Francesco Martines, Presidente del Controllo della Commissione Controllo Analogo di CAFC Spa.

Nel documento si fotografa la situazione attuale delle società in regione, l’evoluzione dello scenario nei due settori nel nord Italia, indicando prospettiva e vantaggi di una necessaria e urgente aggregazione e si indica il percorso di massima da seguire.

Francesco Martines, vicesindaco di Palmanova e presidente del Controllo della Commissione Controllo Analogo di CAFCSpa: “Dopo un ampia discussione, abbiamo trovato unanime parere sulla necessità e urgenza dell’avvio del processo. Un percorso graduale, partendo in prima battuta con le società che operano nel settore rifiuti, immaginando già adesso un progetto d’intesa su base industriale che permetta di mettere a fattor comune impiantistica esistente e nuovi investimenti.

Rimane ferma la convinzione espressa che questi servizi dovranno continuare ad essere svolti in house, cioè da società interamente pubbliche perché solo in questo caso l’attenzione verso la razionalizzazione dei costi, l’efficienza nella fornitura del servizio e la vicinanza ai problemi quotidiani delle comunità potrà essere garantita. Si è immaginato che questo potrà essere un primo passaggio verso un’aggressione più ampia verso il pordenonese e l’isontino. Discorso a parte è la realtà di Trieste dove, da tempo, si sono fatte scelte aziendali diverse con l’ingresso di società private che hanno dimensioni di fatturato e dinamiche aziendali particolari”.

Erano presenti all’incontro, per NET spa il sindaco di Udine Pietro Fontanini, il sindaco di Talmassons Fabrizio Pitton, il sindaco di Palazzolo della Stella Franco D’Altilia e la presidente della società Luisa De Marco. Per Aquedotto Poiana Spa, il sindaco di Manzano Piero Furlani e Attilio Vuga, amministratore unico della società. Per A&T2000 Spa, il sindaco di Pasian di Prato Andrea PozzoLuciano Aita e Paolo Graberi rispettivamente presidente e vice della società. Per CAFC Spa, il vicesindaco di Francesco MartinesSalvatore Benigno e Giovanni Valle rispettivamente presidente e vice della società.

Entro quest’anno sono previsti tre passaggi: la predisposizione dei documentazione da portare all’approvazione delle assemblee dei soci delle quattro società, la trasmissione e approvazione all’Assemblea provinciale di AUSIR e l’avvio di uno studio che individui il percorso e le tempistiche da seguire e la forma societaria più adatta per operare.

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