Giornata Adriana Borriello 2026 a Codroipo

Immagine ufficiale scelta per À la recherche di Adriana Borriello nel programma 2026 del Centro di residenza FVGL’immagine ufficiale del progetto nel programma 2026 del Centro di residenza FVG, adattata in formato orizzontale. Foto Salvatore Pastore.

La memoria della danza passa dai documenti ai corpi nella giornata dedicata ad Adriana Borriello sabato 24 ottobre 2026 a Villa Manin, a Passariano di Codroipo. Il programma comprende una conversazione alle 15 e un’apertura al pubblico del progetto coreografico “À la recherche” alle 17. Una seconda apertura della ricerca è fissata per venerdì 30 ottobre alle 15, sempre negli spazi esterni del complesso monumentale.

Alle 15 il dialogo con Annalisa Sacchi

Il primo appuntamento del 24 ottobre si intitola “Nessun archivio ci restituirà il corpo” e si tiene allo Spazio Residenze Villa Manin. A conversare con la coreografa sarà Annalisa Sacchi, professoressa ordinaria di Discipline dello spettacolo all’Università Iuav di Venezia. Il confronto prende avvio dal lavoro di Borriello sul riuso di archivi e repertori per interrogare la trasmissione della danza attraverso corpi, tempi e contesti differenti.

Al centro c’è l’idea che un repertorio non possa essere riproposto come un oggetto rimasto intatto: quando un gesto viene nuovamente interpretato, incontra altre esperienze e si trasforma. Il titolo dialoga con il libro “No Archive Will Restore You” di Julietta Singh. Memoria, repertorio e trasmissione diventano così le coordinate di un incontro che accompagna il pubblico dentro il processo di ricerca.

À la recherche: le aperture del 24 e del 30 ottobre

Alle 17 di sabato 24 ottobre il percorso si sposta negli spazi esterni di Villa Manin per “À la recherche. Tabularum coreografico sul riuso creativo di archivi e repertori”. Borriello lavora su materiali raccolti in quarant’anni di attività, a partire dalla fondazione della propria compagnia in Francia nel 1986. Tracce, partiture e studi coreografici tornano a essere materia di creazione e vengono messi in relazione con il presente.

L’équipe annunciata dal Centro di residenza comprende, con Borriello, le danzatrici Annamaria Ajmone, Erica Bravini, Chiara Marolla e Sara Sguotti, la videomaker Madeleine Faburel Dumal e le tutor Silvia Garzarella e Antonella Talamonti. La successiva apertura al pubblico è venerdì 30 ottobre alle 15. Le date accessibili agli spettatori sono dunque il 24 e il 30; non si tratta di un appuntamento pubblico quotidiano fra le due giornate.

Prenotazioni e navetta da Udine

Per facilitare la partecipazione alla conversazione del 24 ottobre è prevista una navetta gratuita di andata e ritorno da Udine, in partenza alle 14 dal Teatro Palamostre e con arrivo diretto a Villa Manin. La scheda ufficiale dell’incontro indica la prenotazione obbligatoria a [email protected]. Per le aperture del progetto coreografico la prenotazione allo stesso indirizzo è consigliata. I dettagli sono raccolti nella pagina ufficiale di À la recherche; per le attività all’aperto e gli aggiornamenti organizzativi il riferimento resta il Centro di residenza.