Tre giorni tra agricoltura, gastronomia, tradizioni e attività per le famiglie. Si è chiusa con un bilancio positivo a Fiume Veneto la quarta edizione di Agriflumen, la manifestazione che ha animato piazza Andrea Del Des con produttori, associazioni, volontari e tanti visitatori. Nonostante il maltempo che ha condizionato parte della giornata di sabato, la partecipazione è stata significativa, con una domenica particolarmente affollata grazie anche alle numerose iniziative dedicate ai bambini.
La manifestazione si è aperta venerdì sera con il taglio del nastro alla presenza del sindaco Jessica Canton, degli amministratori comunali, del viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Vannia Gava, dei consiglieri regionali Simone Polesello e Lucia Buna e del presidente di Confcommercio Pordenone Fabio Pillon. Dopo la benedizione del parroco don Jonathan Marcuzzo, è stata la comicità dei Papu a dare il via ai festeggiamenti.
«Agriflumen è ormai il risultato di un lavoro collettivo – sottolinea il sindaco Jessica Canton –. Il bilancio è molto positivo e la presenza di tanti bambini e famiglie domenica è stata una delle soddisfazioni più belle. È una manifestazione che mette insieme generazioni diverse e racconta il territorio attraverso le persone che lo vivono e lo fanno crescere».
Dalla lavorazione del maiale alla polenta, i sapori della tradizione
Il programma è proseguito anche sabato, nonostante la pioggia, con dimostrazioni, degustazioni e appuntamenti dedicati alle eccellenze gastronomiche locali. Tra le iniziative più seguite, la lavorazione del maiale con l’Associazione Norcini Friulani, la presentazione del Campionato del Museto e lo showcooking con Germano Vicenzutto, Federico Mariutti e l’Accademia Italiana della Cucina.
Particolarmente apprezzata anche la dimostrazione del Gruppo Tutela Antica Polenta di Fauglis, che con Alberto Budai ha preparato dal vivo circa 30 chilogrammi di polenta gialla, successivamente distribuita in assaggio ai presenti. Un momento dedicato alla cultura gastronomica friulana, tra antiche ricette e lavorazioni tradizionali.
La manifestazione ha inoltre superato simbolicamente i confini regionali grazie al collegamento con Colonia Almada, in Argentina, realizzato con il coinvolgimento di Efasce, che ha permesso di avvicinare Fiume Veneto alla comunità friulana d’oltreoceano.
Per tutto il fine settimana, il mercato di Agriflumen ha ospitato espositori con vini, insaccati, olio d’oliva, conserve, frutta, verdura e prodotti dell’artigianato locale. Ad accompagnare gli appuntamenti, le casette enogastronomiche aperte a pranzo e cena e le tradizionali caldarroste.
La domenica delle famiglie e il successo di Gastone
È stata soprattutto la domenica a richiamare numerose famiglie in piazza. La fattoria didattica, i giochi in legno e le attività organizzate dalla Scuola dell’infanzia “Baschiera” di Pescincanna hanno coinvolto i più piccoli, trasformando il centro cittadino in uno spazio di incontro e divertimento.
Tra le attrazioni più amate anche Gastone, l’oca diventata nel 2026 la mascotte ufficiale di Agriflumen, protagonista di tanti momenti della manifestazione e particolarmente apprezzata dai bambini.
Non sono mancate le dimostrazioni dedicate alla produzione alimentare. La Latteria di Bannia ha mostrato dal vivo come nasce una mozzarella, mentre il Gruppo Panificatori di Confcommercio Pordenone, guidato da Marino Nardo, insieme agli studenti dello IAL, la scuola alberghiera di Aviano, ha proposto lavorazioni di panificazione e pasticceria. A chiudere la dimostrazione, una torta dedicata proprio a Gastone.
Tra gli altri appuntamenti, la masterclass dedicata all’acqua tonica e al gin, lo spazio del Museo della Vita Contadina di Fiume Veneto, che quest’anno celebra il ventesimo anniversario, e la premiazione degli studenti della scuola secondaria protagonisti del concorso fotografico “Dalla terra alla tavola”.
Il bilancio dell’amministrazione: «Agriflumen cresce grazie al lavoro di squadra»
Soddisfazione da parte dell’amministrazione comunale, che ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione, dai volontari agli uffici comunali, dalla Giunta ai consiglieri di maggioranza, fino agli sponsor, alla Regione Friuli Venezia Giulia, alla Camera di Commercio Pordenone-Udine, alle associazioni di categoria e agli enti coinvolti. «Dietro questi tre giorni ci sono mesi di lavoro – aggiunge Canton –. Agriflumen cresce perché riesce a fare squadra: produttori, associazioni, scuole, volontari, istituzioni e cittadini portano ciascuno il proprio contributo».
A sottolineare il valore della manifestazione è anche l’assessore allo Sviluppo economico Michele Cieol, che evidenzia il legame tra promozione delle produzioni locali, economia e identità del territorio. «Agriflumen non vuole essere semplicemente una festa – spiega – ma un’occasione per mostrare cosa c’è dietro ai prodotti che troviamo sulle nostre tavole: lavoro, competenze, imprese e tradizioni che fanno parte dell’economia e dell’identità del territorio».
«L’obiettivo – conclude Cieol – è far incontrare il pubblico con chi produce e con chi custodisce competenze e tradizioni. Agriflumen permette di divertirsi e mangiare bene, ma soprattutto di conoscere meglio il territorio e le persone che ogni giorno lo rendono vivo».

