L’acquisto di casa in Friuli da parte degli stranieri è cresciuto del 27,5% in un anno.
Sempre più stranieri vogliono comprare casa in Friuli Venezia Giulia, che si conferma tra le nuove destinazioni emergenti del mercato immobiliare internazionale. Nel 2025 le richieste di immobili provenienti dall’estero sono aumentate del 27,52% rispetto all’anno precedente, posizionando la regione al secondo posto in Italia per incremento annuale, subito dopo il Trentino-Alto Adige, secondo i dati elaborati da Gate-away.com, portale specializzato nella compravendita di case all’estero.
Un mercato in forte accelerazione
La crescita registrata nel 2025 riflette una domanda internazionale sempre più orientata verso territori autentici, ben collegati e con prezzi ancora competitivi, in cui convivono natura, qualità della vita e identità locale.
“Il Friuli Venezia Giulia è uno degli esempi più interessanti di come il mercato immobiliare internazionale stia cambiando pelle – commenta Simone Rossi, cofondatore di Gate-away.com –. Gli acquirenti stranieri oggi cercano luoghi in cui vivere un’esperienza autentica, lontana dal turismo di massa ma ben collegata al resto d’Europa. La regione risponde perfettamente a questa esigenza, combinando natura, borghi, città di confine e una forte vocazione internazionale”.
Province più richieste
La domanda si concentra soprattutto nelle province di Pordenone, con il 48,63% delle richieste, Udine con il 26,14% e Trieste con il 20,67%, mentre Gorizia rappresenta il 4,56% del totale. Si tratta di un interesse diffuso e non polarizzato che conferma la regione come facilmente esplorabile e capace di offrire soluzioni abitative diversificate.
Le mete più amate.
Accanto a Trieste, il comune più richiesto con il 17,02% del totale, in calo del 20% rispetto al 2024, crescono piccoli comuni e territori montani o collinari, soprattutto nella provincia di Pordenone. Tra le località più ricercate figurano Aviano con il 10,33%, Frisanco con il 6,08%, Tramonti di Sotto con il 3,95% e Montereale Valcellina con il 3,34%. Anche comuni friulani come Rivignano Teor e Forgaria nel Friuli registrano incrementi notevoli, rispettivamente del 80% e del 60% rispetto al 2024, confermando l’attrattività di aree secondarie.
Crescono Stati Uniti e nuovi mercati
Sul fronte internazionale, gli Stati Uniti rappresentano il principale mercato per la regione (20,67%), con un aumento del 65,85% rispetto al 2024, seguiti da Germania con il 9,73% (+23%), Regno Unito con l’8,21%, Canada con il 3,95% (+18%) e Austria con il 9,73% (-3%). Significativa anche la quota di richieste provenienti da cittadini stranieri già presenti in Italia, pari all’11,55% (+52%), segnale di un interesse spesso nato da esperienze dirette sul territorio.
Tipologie abitative e prezzi
La domanda si concentra su ville, case indipendenti e appartamenti, preferibilmente ristrutturati o abitabili, destinati sia a seconda casa sia a investimenti a medio termine. Il valore medio richiesto è di 393.825 euro, più basso rispetto ad altre regioni del Nord Italia, con la maggior parte delle richieste sotto i 250.000 euro ma con una presenza rilevante di immobili di fascia medio-alta. Le fasce di prezzo mostrano che il 38,3% delle richieste riguarda immobili fino a 100.000 euro, il 23,4% tra 100 e 250.000 euro, il 19,15% tra 250 e 500.000 euro, il 10,33% tra 500.000 e un milione e l’8,81% oltre un milione.
Una regione tra nuove destinazioni internazionali
“Il mercato immobiliare estero sta cambiando pelle – conclude Rossi – e il Friuli Venezia Giulia si posiziona oggi come una regione dinamica e competitiva, capace di coniugare accessibilità economica, qualità della vita e una forte identità territoriale. Sta entrando con decisione tra le nuove mete internazionali del mercato immobiliare italiano”.




