Temperature estreme e afa diffusa stanno interessando in queste ore il Friuli Venezia Giulia, alle prese con la fase più intensa dell’ondata di caldo che sta investendo il Nord Italia. L’anticiclone subtropicale continua a dominare lo scenario meteorologico, spingendo i valori termici su livelli eccezionali e portando la pianura friulana fino a sfiorare i 40 gradi nelle punte più elevate.
La fase rovente è accompagnata da condizioni di forte disagio anche nelle ore notturne, con un sollievo atteso soltanto nei prossimi giorni grazie all’arrivo di correnti più instabili.
Picchi oltre i 39 gradi in diverse località
Le rilevazioni di oggi delle stazioni della Protezione Civile regionale mostrano valori estremi in più zone della regione. A Capriva si sono toccati i 39,9 gradi, mentre a Codroipo e Palmanova le massime hanno raggiunto i 39,5 gradi.
A Torviscosa si sono registrati 39,4 gradi, mentre a Udine il termometro ha superato i 38 gradi. A Pordenone i valori si sono attestati intorno ai 37,5 gradi, con diffusione di caldo intenso anche in molte altre località della pianura. A Tolmezzo, la colonnina di mercurio si è fermata a 34,9 gradi mentre a Tarvisio sui 32,4. Sul Monte Lussari, il picco è stato di 24,7.
Trieste diventa città da bollino rosso, secondo il Ministero della Salute, nelle giornate di martedì 30 giugno e mercoledì 1 luglio.
Martedì ancora caldo, poi la svolta.
Per domani, martedì 30 giugno, le condizioni non sono destinate a cambiare: secondo l’Osmer Fvg, farà ancora molto caldo, con valori vicini ai record storici. La buona notizia è che questa lunga ondata di caldo eccessivo sta per finire.
Un primo cambiamento delle condizioni meteo è atteso da metà settimana: mercoledì l’ingresso di correnti più instabili porterà dal pomeriggio temporali (il rischio è che siano intensi) e un progressivo calo delle temperature, tanto che giovedì e venerdì le massime dovrebbero attestarsi tra i 30 e i 32 gradi.
