Andrea Traunero nuovo segretario generale della Fp Cgil Fvg.
Cambio al vertice della Funzione pubblica Cgil del Friuli Venezia Giulia. Nei giorni scorsi a Udine, l’assemblea generale della categoria ha eletto Andrea Traunero nuovo segretario generale della Fp Cgil Fvg, raccogliendo il testimone da Orietta Olivo, che ha guidato l’organizzazione negli ultimi otto anni.
L’elezione è avvenuta con voto pressoché unanime: 26 favorevoli e un astenuto, alla presenza del segretario generale della Fp Cgil nazionale Federico Bozzanca, del segretario organizzativo Mauro Puglia e del segretario generale della Cgil Fvg Michele Piga.
Le priorità: sanità pubblica, welfare e comparto unico
Traunero, friulano classe 1972, arriva alla guida regionale della categoria forte di una lunga esperienza nel mondo della sanità pubblica. A lungo Rsu nell’Asufc, dal 2019 era alla guida della Fp Cgil di Udine e, nello stesso periodo, è entrato anche nella segreteria regionale della categoria.
La Funzione pubblica è la categoria della Cgil con il maggior numero di iscritti nel lavoro attivo in Friuli Venezia Giulia, con 8.300 aderenti. Tra le priorità indicate dal nuovo segretario ci sono il rilancio della sanità pubblica, il rafforzamento del welfare e la contrattazione nel Comparto unico Regione-Enti locali.
«Il futuro della sanità regionale non dipenderà soltanto dalla capacità di inaugurare nuove strutture, ma dalla capacità di garantire personale sufficiente, condizioni di lavoro sostenibili e prospettive professionali attrattive per chi sceglie di lavorare nel servizio pubblico», ha dichiarato Traunero nel giorno della sua elezione.
Il nodo della sanità e del personale
Uno dei temi centrali indicati dal nuovo segretario è quello della tenuta del sistema sanitario regionale. Per Traunero, non basta investire in edifici e nuove strutture: la vera sfida sarà garantire personale adeguato, condizioni di lavoro sostenibili e percorsi professionali capaci di rendere attrattivo il servizio pubblico.
Il segretario ha posto l’accento anche sulla necessità di una reale integrazione sociosanitaria, in una regione che deve fare i conti con l’aumento delle cronicità, della non autosufficienza e delle fragilità sociali. «Non esiste qualità dei servizi senza qualità del lavoro e non esiste un welfare pubblico forte costruito sul lavoro povero», ha sottolineato, mettendo in guardia dal rischio di una sanità pubblica costretta a rincorrere le emergenze, mentre quote sempre più ampie di attività programmate vengono affidate al privato convenzionato.
Il ruolo del Comparto unico
Tra gli altri fronti aperti c’è quello del Comparto unico Regione-Enti locali, che per la Fp Cgil resta uno strumento strategico. Secondo Traunero, non si tratta di difenderlo per principio, ma di continuare a utilizzarlo per garantire solidarietà e coesione tra i lavoratori, uniformità di diritti, mobilità professionale e una contrattazione forte.
In questo quadro, la firma del contratto regionale 2022-2024 viene indicata come una sfida decisiva, sia per evitare nuove frammentazioni sia per rendere più attrattive le condizioni di lavoro per le future generazioni di dipendenti pubblici.
Il passaggio da Olivo a Traunero
Traunero subentra a Orietta Olivo, che ha guidato la Fp Cgil Fvg per otto anni dopo aver ricoperto, dal 2010 al 2018, l’incarico di responsabile sanità nella segreteria regionale della Cgil. Un passaggio di consegne che arriva in una fase delicata per il pubblico impiego, tra carenza di personale, necessità di rilanciare i servizi e rinnovi contrattuali ancora al centro del confronto sindacale.
