Il vino diventa un’occasione per scoprire il Friuli Venezia Giulia, conoscere le persone che lo producono e visitare i luoghi in cui prendono vita alcune delle eccellenze del territorio. Il 7 e 8 novembre torna Cantine aperte a San Martino, l’appuntamento promosso dal Movimento Turismo del Vino che coinvolgerà oltre 53 aziende vitivinicole della regione, pronte ad aprire le proprie porte ai visitatori.
L’anteprima della manifestazione si è svolta alla cantina Pitars di San Martino al Tagliamento, dove produttori e rappresentanti delle istituzioni si sono incontrati per presentare un’iniziativa che unisce la valorizzazione del vino alla promozione turistica del territorio.
Le cantine protagoniste del weekend
L’edizione di quest’anno offrirà l’opportunità di entrare nelle aziende vitivinicole del Friuli Venezia Giulia, incontrare direttamente i produttori e conoscere le storie, le tradizioni e il lavoro che si nascondono dietro ogni bottiglia. Un appuntamento che punta a rafforzare il legame tra vino e turismo, trasformando le cantine in luoghi di incontro e scoperta, dove la qualità delle produzioni si intreccia con l’identità dei territori.
Ad aprire la serata di presentazione è stato Nicola Pittaro, che ha portato i saluti dell’azienda ospitante. Per il Movimento Turismo del Vino è intervenuto Massimo Del Mestre, trasmettendo anche il saluto della presidente Elda Felluga.
Bordin: “Il vino è una delle eccellenze del Friuli Venezia Giulia”
All’anteprima ha partecipato anche il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, che ha sottolineato il valore delle aziende vitivinicole nella promozione dell’immagine e delle eccellenze regionali.
“La cantina Pitars – ha dichiarato Bordin – rappresenta al meglio il Friuli Venezia Giulia: entrando in questa azienda si percepiscono subito la qualità, la cura e la capacità di fare bene le cose, con attenzione anche alla bellezza dei luoghi. È una realtà che racconta il valore del nostro settore vitivinicolo, nel quale competenza, lavoro e legame con la terra contribuiscono a rendere riconoscibile e apprezzata la nostra realtà”. Il presidente ha ricordato anche l’impegno della Regione nel sostenere iniziative capaci di attirare visitatori e valorizzare le diverse caratteristiche del territorio.
“In questi anni la Regione ha investito risorse importanti per sostenere iniziative capaci di suscitare curiosità e far conoscere un territorio straordinario. Il mare, la montagna, l’arte e il vino – ha proseguito Bordin – concorrono a costruire un’offerta ricca, che merita di essere scoperta in tutte le sue espressioni”. Un patrimonio costruito nel tempo grazie all’impegno delle aziende e delle famiglie che hanno contribuito alla crescita del settore vitivinicolo regionale.
“Il vino rappresenta una delle eccellenze del Friuli Venezia Giulia e il ringraziamento va a tutti coloro che, generazione dopo generazione, hanno lavorato per farlo conoscere e apprezzare nel mondo. Come un ringraziamento va al Movimento Turismo del Vino, alla presidente Elda Felluga e a tutti coloro che si impegnano per realizzare queste iniziative. Mettere in rete le cantine e aprirle ai visitatori significa creare occasioni concrete per conoscere i nostri vini e i territori in cui nascono. Un lavoro che contribuisce alla promozione del Friuli Venezia Giulia e valorizza l’impegno delle nostre aziende”.
L’appuntamento è dunque fissato per sabato 7 e domenica 8 novembre, con oltre 53 aziende coinvolte in un fine settimana dedicato alla scoperta del vino e del territorio friulano.

