Carburanti e taglio delle accise: in Fvg i prezzi non calano come previsto

L’analisi sui carburanti del Movimento Difesa del Cittadino Fvg dopo il taglio delle accise.

Il Friuli Venezia Giulia risulta la regione più virtuosa in Italia per la riduzione dei prezzi dei carburanti dopo il recente taglio delle accise, ma il calo alla pompa non raggiunge ancora i livelli attesi. A rilevarlo è l’Osservatorio del Movimento Difesa del Cittadino Fvg (MDC FVG), che ha analizzato i dati medi regionali in modalità self elaborati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit).

Secondo il monitoraggio aggiornato al 20 marzo, la benzina in Friuli Venezia Giulia ha registrato una diminuzione media di 17,8 centesimi al litro, mentre il diesel si attesta a -17,3 centesimi. Un risultato migliore rispetto ad altre regioni, come Toscana (17,3 e 16,7 centesimi) e Sardegna (17,1 e 16,5 centesimi), ma comunque lontano dal calo teorico di 24,4 centesimi al litro, considerando anche l’Iva.

Prezzi non allineati al ribasso atteso

Nonostante la riduzione, l’associazione sottolinea come in nessuna regione italiana i prezzi siano effettivamente scesi in linea con il taglio previsto. Un andamento definito “a macchia di leopardo”, con differenze evidenti tra territori e distributori.

“Il prezzo medio dei carburanti diminuisce ma non in modo uniforme – evidenzia il presidente di MDC FVG, Raimondo Gabriele Englaro –. In molti casi i listini alla pompa risultano ancora immotivatamente non pienamente adeguati al ribasso previsto”.

Scattano i controlli su tutta la filiera

Sul fronte dei controlli, il Garante per la sorveglianza dei prezzi del Mimit, noto come “Mr Prezzi”, ha trasmesso alla Guardia di Finanza un elenco di distributori che non avrebbero ancora adeguato i prezzi al taglio delle accise.

L’attività rientra nel regime previsto dal decreto legge n. 33 del 18 marzo 2026 ed è stata avviata dopo una riunione della Cabina di regia della Commissione di allerta rapida. L’obiettivo è individuare eventuali anomalie tra i prezzi alla pompa e le quotazioni internazionali. I risultati delle verifiche della Guardia di Finanza saranno trasmessi anche all’Autorità Antitrust per l’eventuale avvio di procedimenti sanzionatori e, nei casi più gravi, all’autorità giudiziaria.

Consumatori invitati a segnalare anomalie

Il Movimento Difesa del Cittadino invita inoltre i cittadini a segnalare eventuali anomalie nei prezzi dei carburanti. Le segnalazioni possono essere inviate via email all’Osservatorio prezzi MDC FVG, indicando l’ubicazione dei distributori e allegando fotografie dei prezzi praticati, qualora superiori alla media.

Infine, MDC e le associazioni dei consumatori del CNCU hanno sollecitato il Governo ad adottare misure straordinarie, anche temporanee, per contrastare eventuali fenomeni speculativi. Tra le proposte, l’introduzione di un tetto ai margini di profitto per le grandi aziende energetiche e le catene commerciali, oltre a un piano rafforzato contro evasione fiscale e pratiche scorrette. L’obiettivo, sottolineano, è garantire che i benefici del taglio delle accise si riflettano concretamente sui consumatori finali.

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