Donazione per le maschere respiratorie per i bambini.
I disegni realizzati dai bambini ricoverati al Burlo, quelli che nei prossimi mesi voleranno simbolicamente nello spazio, sono diventati oggi un aiuto concreto per altri piccoli pazienti: grazie alla vendita dei calendari della Fondazione Scriptorium Foroiuliense, che contengono i disegni dei piccoli coinvolti nel progetto Spazio ai bambini, sono stati donati 8mila euro per lo sviluppo di un software d’avanguardia dedicato alla ventilazione non invasiva.
Il progetto, promosso dalla Fondazione Burlo Garofolo in collaborazione con lo Scriptorium e con il coinvolgimento dell’Aeronautica Militare, è patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e celebra la creatività dei piccoli pazienti trasformandola in solidarietà concreta.
L’iniziativa è stata presentata a Palmanova dall’assessore regionale alla Salute, Riccardo Riccardi, che ha sottolineato come questa collaborazione tra Irccs Burlo Garofolo, Fondazione Scriptorium Foroiuliense e Università di Trieste rappresenti un esempio concreto di come ricerca, innovazione e solidarietà possano tradursi in strumenti avanzati a beneficio dei bambini più fragili.
Maschere respiratorie pediatriche su misura
La donazione è destinata in modo specifico allo sviluppo di un software che permette di realizzare maschere respiratorie pediatriche personalizzate tramite stampa 3D. Il programma acquisisce la morfologia facciale del bambino, ricostruisce digitalmente il volto e consente di produrre una maschera su misura, garantendo maggiore efficacia e comfort nella ventilazione non invasiva.
Il progetto è rivolto a neonati prematuri, bambini con patologie respiratorie rare, pazienti oncologici e piccoli ricoverati in terapia intensiva pediatrica, che necessitano di supporto respiratorio specifico. Grazie alla tecnologia, ogni bambino potrà disporre di una maschera costruita sulle proprie caratteristiche fisiche, migliorando sicurezza e qualità delle cure.
Ricerca applicata e solidarietà tra bambini
“Dobbiamo ringraziare lo Scriptorium, il Burlo e l’Università di Trieste per aver scelto di destinare questa donazione a un progetto che produrrà risultati concreti: mascherine personalizzate per bambini con patologie diverse ma accomunate da gravi difficoltà respiratorie. È ricerca applicata che migliora la sicurezza e la qualità della cura e dimostra quanto sia fondamentale concentrare competenze e attività di eccellenza per alzare il livello complessivo del nostro sistema sanitario” ha detto Riccardi.
“Un risultato reso possibile anche dal contributo di professionisti di altissimo profilo, come il professor Alessandro Amaddeo, che ha scelto di rientrare in regione e mettere le proprie competenze a servizio del Burlo. È un’ulteriore dimostrazione del valore di chi ha il coraggio di guardare avanti, offrendo nuove prospettive di cura a beneficio dei bambini” ha continuato l’assessore.
Collaborazione e prospettive future
Il progetto, sviluppato dal Burlo in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Trieste, partirà da Trieste con l’obiettivo di estendersi progressivamente a beneficio dei pazienti di tutta la regione, con possibilità di applicazioni anche su scala nazionale e internazionale.
Alla consegna dell’assegno erano presenti, oltre all’assessore Riccardi, la direttrice dell’Irccs Burlo Garofolo Francesca Tosolini, il presidente della Fondazione Burlo Garofolo Gabriele Cont e il presidente della Fondazione Scriptorium Foroiuliense Roberto Giurano.
Nell’ambito della collaborazione internazionale, è stato evidenziato che la stessa tecnologia sarà messa a disposizione dell’Hospital San Pablo di Asunción, in Paraguay, contribuendo a diffondere un modello innovativo di cura pediatrica oltre i confini nazionali.




