Epatite C, in Friuli Venezia Giulia ancora un anno di screening gratuito

Prorogato fino a fine 2026 lo screening gratuito per l’epatite C.

C’è ancora un anno per aderire allo screening gratuito per il virus dell’Epatite C (HCV): la giunta regionale, infatti, ha approvato la proroga della misura, confermando l’impegno del Fvg nel percorso di eliminazione dell’infezione. La delibera fissa al 31 dicembre 2026 il nuovo termine per l’attività, iniziata il 3 aprile 2023, in linea con le intese nazionali tra Stato, Regioni e Province autonome.

Le parole dell’assessore Riccardi

“Lo screening gratuito per l’epatite C rappresenta uno strumento di prevenzione fondamentale – ha dichiarato l’assessore regionale alla Salute, Riccardo Riccardi –. Prorogandolo rafforziamo l’individuazione precoce dell’infezione, garantendo un tempestivo accesso alle cure e proseguendo con determinazione il percorso di eliminazione del virus”.

Come funziona lo screening

L’iniziativa è rivolta ai residenti appartenenti alle coorti di nascita 1969-1989 e viene proposta attraverso diversi canali: inviti personalizzati, accesso diretto alle strutture sanitarie regionali, pronto soccorso, ricoveri ospedalieri, laboratori, punti di prenotazione e percorsi dedicati in collaborazione con enti pubblici e aziende.

L’obiettivo dello screening (per cui basta test salivare o un prelievo di sangue) è individuare le infezioni non diagnosticate, favorire una diagnosi precoce e avviare tempestivamente i pazienti ai trattamenti disponibili, che oggi consentono di eradicare il virus in oltre il 95% dei casi. I vantaggi sono doppi: miglioramento della salute individuale e maggiore sostenibilità per il sistema sanitario regionale.