Raccolta differenziata di carta e cartone, in Fvg quasi 75mila tonnellate nel 2025

Nel 2025 in Friuli Venezia Giulia sono state raccolte in maniera differenziata quasi 75mila tonnellate di carta e cartone. Il dato segna una lieve flessione, pari all’1,3%, rispetto all’anno precedente, mentre la raccolta pro capite si è attestata a 62,7 chilogrammi per abitante, al di sotto della media nazionale di 67,5 chili.

È quanto emerge dal 31° Rapporto annuale sulla raccolta e il riciclo di carta e cartone in Italia, pubblicato da Comieco, il Consorzio nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi cellulosici. Secondo una stima del Consorzio, la quantità raccolta in regione, una volta pressata, sarebbe sufficiente a riempire per più di tre volte il Castello di Miramare a Trieste.

Comieco: “Possibili altre 10mila tonnellate all’anno”

Il dato regionale fotografa una fase di assestamento dopo la crescita registrata negli ultimi anni. La resa pro capite del Friuli Venezia Giulia resta relativamente vicina alla media italiana, ma ancora distante da quella dell’intera macroarea del Nord, che raggiunge i 74,7 chilogrammi per abitante.

“Il Friuli Venezia Giulia registra nel 2025 un assestamento dopo la crescita degli ultimi anni”, ha spiegato il direttore generale di Comieco, Roberto Di Molfetta, sottolineando la necessità di valutare anche il contributo dei rifiuti assimilabili presenti nelle raccolte comunali.

Secondo il Consorzio, esistono ancora margini per intercettare almeno 10mila tonnellate di materiale cellulosico in più ogni anno. Un incremento che, insieme a una maggiore qualità della raccolta, potrebbe generare benefici economici per i Comuni stimati in non meno di 3 milioni di euro all’anno.

Nel corso del 2025 Comieco ha gestito l’avvio al riciclo di oltre 40.500 tonnellate di materiali cellulosici in Friuli Venezia Giulia, pari a più del 54% della raccolta differenziata regionale. Ai 214 Comuni convenzionati sono stati riconosciuti corrispettivi economici per un valore complessivo superiore a 5,3 milioni di euro.

Udine prima per quantità raccolte, Gorizia sopra i 76 chili per abitante

L’andamento varia sensibilmente tra le quattro province. Udine si conferma il territorio con i maggiori volumi complessivi, mentre Gorizia, pur registrando il dato pro capite più elevato, ha evidenziato la contrazione più significativa rispetto al 2024, pari al 5,4%. Trieste è invece l’unica provincia ad aver registrato una crescita.

Nel territorio di Gorizia sono state raccolte oltre 10.500 tonnellate di carta e cartone, per una media di circa 76 chilogrammi per abitante. La provincia di Pordenone ha superato le 18mila tonnellate, con una raccolta pro capite vicina ai 59 chilogrammi. A Trieste sono state differenziate più di 11.500 tonnellate, con una media superiore ai 51 chilogrammi per residente. Il dato più consistente in termini assoluti riguarda Udine, dove sono state raccolte oltre 34mila tonnellate di carta e cartone, pari a più di 66 chilogrammi per cittadino.

In Italia raccolta vicina a quattro milioni di tonnellate

A livello nazionale, nel 2025 sono state raccolte in maniera differenziata quasi 3,98 milioni di tonnellate di carta e cartone, con un aumento dell’1,6% rispetto all’anno precedente. La crescita corrisponde a circa 61mila tonnellate aggiuntive.

La media italiana ha raggiunto i 67,5 chilogrammi per abitante, mentre il tasso di riciclo degli imballaggi cellulosici è salito al 93,1%, superando già l’obiettivo dell’85% fissato dall’Unione Europea per il 2030.

Il rapporto segnala inoltre un progressivo riequilibrio tra le diverse aree del Paese: nel 2025 il Sud e le Isole hanno superato per la prima volta la soglia del milione di tonnellate raccolte, contribuendo in maniera significativa all’incremento nazionale.