Il vento torna protagonista a Tarvisio con la terza edizione di BoraMata, in programma sabato 25 e domenica 26 luglio. Dopo l’appuntamento di Trieste, la manifestazione raggiungerà nuovamente la Valcanale, trasformando Piazza Unità in un grande palcoscenico a cielo aperto tra installazioni multicolori, esibizioni di aquiloni, cultura e iniziative benefiche.
Nel cuore della cittadina saranno installate 70 girandole, destinate a creare uno scenario di colori e movimento. L’iniziativa rafforza il legame simbolico tra il mare di Trieste e le montagne del Friuli Venezia Giulia, uniti dal vento e da un progetto che punta anche alla valorizzazione del territorio.
Le girandole poggeranno su nuove basi in pietra
Tra le novità dell’edizione 2026 ci sono i nuovi basamenti delle girandole, realizzati con ciottoli recuperati dai terreni agricoli regionali. Pietre originatesi sulle montagne e trasportate a valle nel corso di milioni di anni, alle quali gli organizzatori hanno voluto attribuire un significato particolare anche in vista del cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli del 1976.
“Quest’anno – dichiara il vicesindaco e assessore al Turismo del Comune di Tarvisio, Serena De Simone – abbiamo voluto dare un significato ancora più profondo all’evento, scegliendo di svilupparlo attorno al tema della sostenibilità. Le girandole continueranno a colorare il paesaggio di Tarvisio, ma poggeranno su basamenti in pietra proveniente dalle cave del Friuli Venezia Giulia, una scelta che valorizza le risorse del nostro territorio promuovendo l’impiego di materiali naturali e perfettamente integrati nel contesto paesaggistico”.
“Crediamo che la sostenibilità passi anche attraverso questi piccoli gesti concreti. Lo spettacolo degli aquilonisti rappresenterà inoltre uno dei momenti più emozionanti della manifestazione: le loro evoluzioni offriranno al pubblico un’esperienza capace di coniugare sport, arte e spettacolo. Tarvisio e Trieste si incontrano così attraverso il vento, che diventa occasione di promozione del territorio e linguaggio universale capace di unire le comunità”.
Le evoluzioni degli aquiloni acrobatici
Durante la mattinata e il pomeriggio di sabato e nella mattinata di domenica il pubblico potrà assistere alle esibizioni di Sara Rizzetto, aquilonista italiana protagonista di numerosi festival internazionali. Le coreografie proporranno evoluzioni sincronizzate e figure acrobatiche capaci di unire precisione, tecnica e creatività, trasformando il cielo sopra Tarvisio in uno spazio dedicato allo sport e allo spettacolo.
Il programma comprende anche una mostra di aquiloni tradizionali giapponesi appartenenti alla collezione di Franco Rizzetto. Saranno esposti esemplari storici come gli Edo Dako, gli Iguri Dako, i Nagoya Koryu Dako, ispirati al mondo degli insetti, e gli imponenti Tsugaru Tako. Vere e proprie opere d’arte che testimoniano l’antica tradizione orientale legata al vento.
L’asta benefica per i bambini chirurgici
BoraMata rinnoverà anche il proprio impegno solidale. Domenica 26 luglio, dalle 11, in Piazza Unità, si terrà l’asta benefica delle girandole.
Il ricavato sarà devoluto ad ABC – Associazione per i Bambini Chirurgici, realtà che dal 2005 sostiene i bambini nati con malformazioni congenite e accompagna le loro famiglie durante il percorso di cura. I fondi raccolti contribuiranno a finanziare i progetti di accoglienza e supporto promossi dall’associazione.
BoraMata 2026 è organizzata da IES Trieste Lifestyle e Prandicom, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e di Io Sono FVG. Partner dell’iniziativa è il Comune di Tarvisio, mentre il progetto creativo è firmato dal Museo della Bora.
