Sui canali Telegram in Friuli le offerte di lavoro per “no vax” e “no green pass”

Gli annunci di lavoro per i no green pass in Friuli.

Che uno dei mezzi di comunicazione più usati fosse Telegram si sapeva: è qui si scambiano foto e informazioni e persino annunci di lavoro. Sono stati creati infatti diversi gruppi dove le persone cercano e chiedono possibilità di impiego. Fin qui tutto normale. Ci sono però due condizioni precise: non è obbligatorio avere il Green pass e neanche aver fatto il vaccino anti-covid. Anzi, le chat sono nate proprio da coloro e per coloro che sono contrari alle direttive governative. Già operative da prima dell’obbligo del certificato verde del 15 ottobre, hanno registrato un boom di iscritti proprio quando l’idea era nell’aria.

L’organizzazione di questi canali è ben studiata, infatti sono tutti suddivisi per regione e ad essere presente anche le sezioni per il Friuli Venezia Giulia. Due i principali gruppi per il nostro territorio: “Cerco offro lavoro Veneto e Friuli Venezia Giulia” e “Lavoro No Green Pass”. Infermieri, badanti, insegnati e artigiani: sono questi i lavoratori che chiedono lavoro in regione. Sono stati poi pubblicati anche annunci di realtà che offrono opportunità di impiego.

Le domande.

Numerose gli iscritti dal Fvg che cercano lavoro. C’è M. dalla provincia di Udine che scrive: “Infermiera con esperienza in ospedale di 10 anni.. a breve verrò sospesa… cerco lavoro come assistenza anziani, baby sitter (sono mamma di due bimbe di 4 e 2 anni), stiro o pulizie..disponibile anche a fare assistenza notturna”. Anche D. è una “infermiera specializzata e psicomotricita oltre ad insegnante di yoga bambino e massaggio infantile. Cerco lavoro in questi campi. Offro assistenza bambini con disabilità e adulti/anziani. Presso zona Trieste e monfalcone/Gorizia”. Sempre nel campo sanitario, c’è A., 43 anni, che cerca lavoro a Udine: “diploma di ragioneria e corso OSS. Dal 15 di ottobre cerco lavoro come pulizie, stiro, assistenza anziani e disabili, baby-sitter, dog e cat-sitter”.

Senza mascherina e pass ovviamente!“, scrive I., che dalla provincia di Udine cerca lavoro pulizie e stiro al mattino dal lunedì al mercoledì. Presente anche la categoria degli insegnati, come S. di zona Pordenone e M. di Trieste. S. dice di essere un’insegnante di ruolo al liceo linguistico, ora in aspettativa, che si offre come aiuto compiti, traduzioni, guida e accompagnatrice turistica e receptionist, “purché non venga richiesto il lasciapassare“, sottolinea alla fine. M. invece è insegnate di ruolo in un liceo scientifico, anche lei come S. in aspettativa. M. cerca lavoro per ripetizioni di inglese e aiuto compiti.

Con loro si aggiunge, L., 52 anni della zona di Pordenone: “Ex artigiano settore edile, dopo una malattia che mi ha reso invalido, non posso fare più il mio vecchio lavoro e mi tocca reinventarmi. Cerco un part time al mattino, che non sia molto fisico o pesante – scrive Luca e sottolinea – niente inoculazione“. C’è E. che cerca impiego come magazziniere: “Autista pat B consegnatario zona Basso Friuli, confine Veneto”. Infine, M.dalla provincia di Udine che scrive due volte, prima come truccatrice esperta per spose e poi come parrucchiera a domicilio.

Molte le persone che cercano lavoro, ma che non sono disposti ad effettuare il vaccino e neanche il tampone per ottenere il Green pass. Con l’obbligo del 15 ottobre, i no vax e no green pass hanno preferito perdere o lasciare il proprio posto di lavoro, sicuri di trovare altri datori che come loro condividano il loro pensiero. Disposti a fare qualsiasi mansione, ma senza certificato, come scritto da un utente: “Qualsiasi lavoro purché liberi”.

Le offerte di lavoro.

Nei gruppi Telegram compaiono anche offerte di lavoro principalmente come promoter e badanti. Vanna cerca una promoter in zona Udine con esperienza salumi/formaggi. Sempre in zona Udine, Fulvia cerca per sua mamma una “una persona di fiducia, ovviamente no vax, paziente e dolce“. Come Fulvia anche Umberto in zona Prata di Pordenone cerca una signora per affidare le cure di sua madre.

Infine, c’è anche chi cerca professionisti sanitari. C. di Pravisdòmini, provincia di Pordenone, è disposta ad andare anche nel vicino Veneto: “Cerco urologo nelle vicinanze di Pravisdomini, ultimo comune del Friuli quindi anche nel vicino Veneto per un consulto urgente per mia figlia”.

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