Con l’avvio del nuovo anno scolastico il trasporto pubblico dell’area udinese si prepara a una rimodulazione degli orari. La modifica si è resa necessaria per adeguare le corse alla nuova organizzazione delle scuole, che dall’anno scolastico 2026/2027 avranno calendari differenti: alcuni istituti saranno aperti cinque giorni alla settimana, altri sei, mentre in altri casi l’organizzazione varierà anche tra le diverse classi.
La soluzione è stata definita dalla Regione insieme alle scuole e a Tpl Fvg dopo il confronto avviato nei mesi scorsi. “In vista dell’avvio dell’anno scolastico, l’assetto dei servizi di trasporto pubblico locale nell’area udinese è stato riorganizzato, anche incrementando ulteriormente le corse per quanto possibile, al fine di evitare criticità e di non pesare su studenti e famiglie con allungamenti non sostenibili dei tempi di viaggio. Il tutto senza operare alcuna riduzione dei servizi”, ha spiegato l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante.
Corse spostate di 20 minuti
Inizialmente gli istituti udinesi avevano chiesto di posticipare di circa 30 minuti gli orari di uscita e, di conseguenza, le partenze dei servizi di trasporto. Una modifica di questa entità, però, avrebbe prodotto attese particolarmente lunghe per gli studenti delle scuole che continuano a seguire una settimana di sei giorni.
“La traslazione è stata quindi ridotta a 20 minuti, così da contenere le attese”, ha precisato Amirante. Il tempo tra la fine delle lezioni e la partenza del mezzo potrà comunque arrivare, in alcuni casi, fino a 50 minuti. Nella maggior parte delle situazioni, però, l’attesa sarà più contenuta.
Un’organizzazione diversa da scuola a scuola
La difficoltà principale è legata alla diversa articolazione degli orari degli istituti. La Regione è stata informata delle modifiche già nel giugno 2026 e ha successivamente avviato un confronto tecnico con le scuole e Tpl Fvg per costruire una soluzione compatibile con le nuove esigenze.
“L’anno scolastico in partenza rappresenta una fase di transizione, nella quale è necessario accompagnare studenti e famiglie limitando al massimo le criticità e garantendo la tenuta complessiva del servizio”, ha aggiunto l’assessore.
Il trasporto pubblico, infatti, deve rispondere anche alle esigenze degli utenti che non sono studenti. “Il trasporto pubblico locale non è un servizio esclusivamente dedicato alla mobilità scolastica del territorio udinese, ma deve integrarsi con le esigenze di tutti gli utenti e con una molteplicità di fattori territoriali e organizzativi”, ha ricordato Amirante.
Previsto un monitoraggio del servizio
Per l’anno scolastico 2026/2027 è stato previsto un monitoraggio costante dell’andamento delle corse e delle eventuali segnalazioni, così da intervenire dove possibile in caso di problemi.
Anche le scuole saranno coinvolte nella gestione della fase di transizione. I dirigenti potranno infatti valutare, dove necessario, ingressi posticipati o uscite anticipate per facilitare le coincidenze con il trasporto pubblico.
Gli orari aggiornati sono disponibili sul sito di Tpl Fvg. Per eventuali segnalazioni relative ai servizi degli istituti udinesi è inoltre possibile scrivere a [email protected], indicando nell’oggetto “Istituti scolastici Udine”.

