Tutti a tavola, nei ristoranti boom di prenotazioni per il pranzo pasquale

Fvg, ristoranti pieni per il pranzo di Pasqua.

Il Friuli Venezia Giulia, terra di lontane tradizioni antiche legate al territorio, quest’anno ha registrato un’aumento esponenziale di prenotazioni per il pranzo domenicale di Pasqua.
Complice la voglia di rientrare finalmente in un clima di normalità, che da due anni era stato negato, ma anche l’inizio della bella stagione.

C’è uno zoccolo duro, tuttavia, che, nonostante un rincaro del 20% delle materie prime dovute al post pandemia, ha deciso di passare la giornata tra i fornelli domestici, cucinando le più tradizionali pietanze regionali.
Dal classico agnello ( istriano per la popolazione del nord-est), o capretto, al risotto con il silene ( sclopit), oppure con i germogli di luppolo ( urtisons).
Il dolce pasquale non può non includere la focaccia, detta fujace di Pasche, dolce tipico con uva,fichi, cannella, ma che può avere diverse reinterpretazioni; in alternativa la Gubana, dolce con frutta secca, piegato ed arrotolato.

I ristoranti ripartono.

Molti i nostalgici delle tavolate al ristorante, che, non appena hanno avuto la possibilità di riassaporare uno spiraglio di normalità, si sono affrettati nel riservare un posto nel ristorante prediletto : “Se penso che l’anno scorso abbiamo lavorato solo da asporto, mentre quest’anno siamo full con le prenotazioni, abbiamo molta fiducia nella ripresa”, dice Nico Pividori, titolare del Ristorante da Roberta, punto di riferimento di residenti e turisti. Stessa cosa per lo storico locale ” Al Cigno” di Latisana, dove la famiglia Buonocore tramanda da generazioni l’abilità nella ristorazione : “Le prenotazioni bene, anche la parte dell’hotel è piena grazie anche ad una gara internazionale di volteggio, a Vado”.

Marta Mariotti, responsabile delle strutture ” Bella Venezia” di Latisana e ” Hotel Monaco” di Lignano Sabbiadoro, conferma la ripresa: “È un dato molto motivante per Lignano vedere tutte le strutture piene, già adesso. Sembra di essere a luglio, ci auguriamo che la stagione si prolunghi il più possibile”.
In famiglia, a casa oppure al ristorante, tutto fa pensare che questa sarà una Pasqua speciale, che verrà ricordata da tutti come l’inizio della svolta mirata alla rinascita.

Condividi l'articolo