Al via i saldi in Friuli Venezia Giulia.
Con l’avvio dei saldi invernali oggi, sabato 3 gennaio, fino al 31 marzo, molte famiglie del Friuli Venezia Giulia guardano alle opportunità offerte dai ribassi stagionali. Temperature miti e una contrazione del potere d’acquisto hanno reso i mesi precedenti piuttosto tiepidi per i negozi, con vendite in calo rispetto agli anni passati.
Spese familiari sotto pressione
Secondo le indagini sui consumi, la spesa media mensile delle famiglie in FVG supera i 3.000 euro, con un’incidenza significativa di costi per casa e servizi. Tuttavia, molte famiglie devono far fronte a spese essenziali con budget più contenuti. Solo a Udine, l’aumento annuo dei costi è stimato intorno ai 478 euro, mentre a livello regionale il rincaro medio si attesta intorno ai 450 euro per nucleo familiare.
Inflazione e potere d’acquisto
L’inflazione, pur moderata rispetto ai picchi passati, continua a erodere il potere d’acquisto. Le famiglie sono spinte a orientarsi verso acquisti oculati e funzionali, anche durante i saldi. Le prospettive per il 2026 prevedono ulteriori aumenti su autostrade, carburanti e carrello della spesa, rendendo la gestione dei bilanci domestici sempre più complessa.
Consigli per acquisti sicuri e convenienti
In questo contesto, i saldi rappresentano un’opportunità reale di risparmio, a patto di saper distinguere tra vere occasioni e artifici commerciali. L’associazione Consumatori Attivi propone alcuni consigli concreti per orientarsi bene, sia nei negozi fisici sia negli acquisti online:
Trasparenza del prezzo: verificate sempre il prezzo originario e lo sconto applicato per giudicare la reale convenienza, nonché il prezzo finale. Sono dati che devono essere obbligatoriamente indicati!
Controllo qualità: ispezionate il prodotto per difetti, taglie, materiali e condizioni di vendita.
Metodi di pagamento tracciabili: preferite strumenti con protezione, soprattutto online.
Verifica venditore online: controllate partita IVA, sede, recensioni e condizioni di vendita.
Diritto di recesso: informatevi sulle condizioni di cambio e recesso, in particolare per gli acquisti digitali. Per gli acquisti nei negozi fisici il recesso non è un diritto per il consumatore ma può essere una gentile concessione del negoziante.
Spese aggiuntive per gli acquisti on line: considerate costi di spedizione, reso, tempi di consegna e eventuali commissioni.
Garanzie e documentazione: conservate scontrini, fatture e conferme d’ordine utili in caso di reso o difetti di conformità.
Diffidate di offerte “troppo belle”: prezzi estremamente bassi senza informazioni chiare spesso nascondono rischi.




