Zona gialla e super Green pass, come cambia la vita in Fvg da lunedì e i dubbi ancora da sciogliere

Le nuove regole in Fvg.

Nuove direttive per la nostra regione, che da lunedì 29 novembre passa in zona gialla a causa dell’alto numero dei contagi. Le nuove regole però stanno creando una certa confusione tra cittadini ed esercenti. Da una parte l’approvazione del nuovo decreto super Green pass dal 6 dicembre e dall’altra il passaggio in zona gialla dal 29 novembre: tante e diverse sono le misure che entreranno in vigore in regione. Per questo motivo Massimiliano Fedriga, governatore del Friuli Venezia Giulia, ha chiesto di anticipare l’introduzione del super Green pass già da lunedì. Vediamo quindi come cambierà la situazione.

Mascherina e vaccino.

Con l’entrata in zona gialla della regione, sarà obbligatorio indossare la mascherina sia nei luoghi chiusi che all’aperto. Facendo riferimento al nuovo decreto, non c’è obbligo di Green pass per entrare negli uffici pubblici, negozi, farmacie e supermercati. Quindi, vaccinati e non vaccinati potranno spostarsi regolarmente.

Secondo le nuove direttive di governo, tutti i docenti, personale sanitario e scolastico, anche universitari, militari, forze dell’ordine e personale amministrativo hanno l’obbligo del vaccino e della terza dose. La somministrazione della terza dose sarà eseguita dopo cinque mesi dalla seconda.

Bar e ristoranti.

In linea con il nuovo decreto super Green pass che entrerà in vigore fino al 15 gennaio, le persone non vaccinate non potranno entrare nei bar e nei ristoranti, neanche con esito negativo del tampone molecolare o antigenico. Quindi, non c’è più l’obbligo dei quattro posti allo stesso tavolo.

Alberghi.

Per entrare nelle strutte alberghiere, sarà necessario essere muniti di Green pass base. Si potrà ottenere il certificato verde con tampone molecolare o antigenico negativo, basta che siano eseguiti rispettivamente 72 o 48 ore prima. Dentro l’albergo i clienti dovranno avere il Green pass anche per entrare nei ristoranti, centri benessere e spogliatoi.

Teatri, cinema e discoteche.

Con il nuovo decreto super Green pass, l’entrata nei teatri e cinema sarà consentita solo a chi è vaccinato. Per questo motivo non sarà necessario dimezzare la capienza dei locali. Stesso discorso vale anche per l’ingresso nelle discoteche, sale da ballo, feste in locali pubblici e cerimonie: per entrare sarà obbligatorio il vaccino, perché il tampone non è più accettato.

Sport ed eventi.

Piscine e circoli sportivi saranno accessibili solo a chi ha il Green pass base, che si può ottenere con esito negativo al tampone molecolare o antigentico. Impianti sportivi, stadi e palasport, saranno vietati a chi non è vaccinato. Questo evita la riduzione della capienza, perché appunto l’accesso sarà possibile solo esibendo il super Green pass.

Montagna.

La stagione invernale non deve temere, anzi. L’accesso agli impianti sciistici sarà aperto a tutti coloro che hanno il Green pass base.

Trasporti.

Per usufruire dei mezzi pubblici sarà necessario esibire il Green pass base. Regola che vale per treni ad alta velocità, autobus urbani, trasporti, come traghetti e aerei, a lunga percorrenza. In particolare per gli aerei i controlli del certificato verde saranno eseguiti nel momento dell’imbarco, verificando la corrispondenza tra il Green pass e il biglietto.

Confini.

Ad ora non sono previsti controlli alla frontiera, sia per quanto riguarda l’Austria che la Slovenia. A causa dell’aumento dei contagi, di recente Rodolfo Ziberna, sindaco di Gorizia, aveva inviato una lettera al governo per chiedere la possibilità di introdurre specifiche verifiche lungo i confini. Non essendoci ancora delle misure confermate, chi decide di partire e mettersi in viaggio, dovrà fare riferimento alle regole dello Stato in cui si recherà.

Gli ultimi dubbi.

Se il quadro adesso può definirsi più chiaro, non mancano le perplessità. Resta infatti da capire come si controllerà il super Green pass da lunedì, in quanto il sistema informatico deve aggiornare il certificato elettronico inserendo le informazioni sulla vaccinazione o guarigione. Essendo un lavoro che richiede più giorni, non sarà possibile partire subito da questo lunedì. I cittadini dovranno così esibire il certificato cartaceo, dove si trovano già i dettagli necessari.

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