La Bassa friulana si prepara a riscoprire uno dei suoi patrimoni naturali più preziosi e meno conosciuti. Sabato 7 e domenica 8 novembre arriva Foreste in Pianura, una rassegna di incontri, escursioni, laboratori e attività all’aria aperta dedicata ai boschi planiziali, alla loro storia e alla biodiversità che custodiscono.
Per due giorni il territorio compreso tra Carlino, Muzzana del Turgnano, Porpetto, Castions di Strada, Marano Lagunare e Palazzolo dello Stella diventerà uno spazio di incontro e conoscenza, con iniziative pensate per avvicinare il pubblico a questi ambienti e al legame che da secoli li unisce alle comunità locali.
Le ultime tracce di un’antica foresta
I boschi della pianura friulana sono ciò che rimane di un paesaggio un tempo molto più esteso. Tra i fiumi Livenza e Isonzo si estendeva infatti una vasta area forestale, progressivamente ridotta dalle trasformazioni del territorio, dalle bonifiche, dall’agricoltura e dall’urbanizzazione. Oggi ne sopravvivono alcuni lembi, preziosi sia dal punto di vista naturalistico sia per la storia del territorio.
Tra questi ci sono il Bosco Baredi e la Selva Arvonchi, il Coda di Manin, il Boscat e il Bosco Sacile. Al loro interno si conservano specie arboree come farnie, carpini bianchi, frassini, aceri campestri e olmi, insieme a una ricca biodiversità. Questi ambienti svolgono un ruolo importante anche nella tutela del suolo, nell’assorbimento del carbonio e nella regolazione del microclima.
Foreste in Pianura nasce proprio per raccontare questo patrimonio e invitare le persone a conoscerlo direttamente, attraverso esperienze a contatto con la natura. La rassegna è coordinata da Fondazione Natura7 ETS, nell’ambito del progetto Bosco Sacile, in collaborazione con l’associazione culturale Artetica, CamminiAmo Castions di Strada, Sognando in Bici, Amici del Bosco Brussa, GLOBE ITALIA e Italia Nostra.
Il programma di sabato 7 novembre
Il primo appuntamento è al Bosco Brussa, a Piancada, nel territorio di Palazzolo dello Stella. Qui sono in programma due laboratori scientifici, alle 9.30 e alle 11, dal titolo “Il respiro del bosco”. La partecipazione è gratuita.
Nel pomeriggio, dalle 13 alle 17.30, spazio a “Boschi coast to coast”, un’escursione guidata di 11 chilometri tra Carlino e Muzzana del Turgnano, accompagnati da Cloè Gosparo e Marco Pascolino. La partecipazione è su prenotazione e costa 15 euro per gli adulti e 8 euro per i ragazzi dai 13 ai 17 anni. I bambini possono partecipare gratuitamente.
La giornata si chiude alle 20.30 a Villa Muciana, a Muzzana del Turgnano, con l’incontro di Marco Colombo “Il bosco delle maschere, la vita segreta del tasso”. Il naturalista racconterà il lavoro di ricerca condotto per quattro anni, con 400 ore di osservazione sul campo e 73mila ore di videomonitoraggio. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.
Domenica 8 novembre tra fotografia, bici e passeggiate
La domenica si apre alle 9 al Bosco Sacile, a Carlino, con il workshop di Marco Colombo “Fotografare la biodiversità”. L’attività è su prenotazione e prevede una quota di partecipazione di 50 euro.
Alle 9.45 partirà da piazza San Rocco, a Carlino, un’escursione in bicicletta di 29 chilometri. L’iniziativa, organizzata da Sognando in Bici, prevede un massimo di 12 partecipanti adulti; il casco è obbligatorio e la quota è di 10 euro.
Alle 11, nel Bosco Sgobitta a Porpetto, è in programma una passeggiata micologica con Denis Nardon ed Enrico Navarria. La partecipazione è gratuita.
Nel pomeriggio, alle 14, il Bosco Sacile ospiterà “Ecodetective del bosco”, una caccia al tesoro dedicata alle famiglie e ai bambini dai 5 ai 12 anni. Nello stesso orario, al Bosco Boscat di Castions di Strada, partirà una passeggiata guidata di quattro chilometri, della durata di circa due ore e mezza, con Tanja Beinat. Anche in questo caso è necessaria la prenotazione: il costo è di 15 euro per gli adulti e 8 euro per i ragazzi dai 13 ai 17 anni, mentre i bambini partecipano gratuitamente.
La manifestazione si concluderà alle 17 all’Osteria In Tressa, a Carlino, con un momento conviviale.
Per entrambe le giornate, a mezzogiorno, l’Osteria In Tressa propone inoltre un pranzo a tema porcini, su prenotazione al numero 338 2118185. Il programma completo e le informazioni per le iscrizioni sono disponibili sul sito della Fondazione Natura7.

