Dal Friuli alla Route 66: sulle strade d’America per raccontare le nostre radici

Il Friuli Venezia Giulia si racconta negli Stati Uniti, lungo una delle strade più famose al mondo. Prosegue il viaggio di Route 66 – Radici in Movimento, il progetto che mette in relazione la storia della celebre strada americana con le radici, le tradizioni e l’identità del territorio regionale. La seconda settimana è stata caratterizzata da incontri con operatori turistici, rappresentanti delle comunità locali e protagonisti della valorizzazione della storica Mother Road.

Un percorso di conoscenza e confronto che sta permettendo al team di presentare il Friuli Venezia Giulia oltreoceano, approfondendo le strategie con cui le comunità americane custodiscono e promuovono il proprio patrimonio storico e culturale.

Da Springfield a Tulsa, il Friuli Venezia Giulia si racconta in America

Una delle tappe più significative è stata Springfield, dove il gruppo ha incontrato Madison Woods, responsabile degli uffici del turismo. Al centro del confronto, il ruolo che la Route 66 continua a svolgere nell’attrarre visitatori e nel valorizzare le località attraversate dal suo percorso.

L’incontro è stato anche l’occasione per presentare le peculiarità del Friuli Venezia Giulia, dalle tradizioni alle risorse culturali e turistiche. Due territori profondamente diversi, ma accomunati dalla volontà di preservare le proprie identità e trasformarle in un’opportunità di promozione turistica.

Il viaggio ha trovato spazio anche sui media americani. Il team è stato infatti ospite di Public Radio Tulsa, dove ha partecipato a un’intervista con Teegan Smith. Durante la trasmissione sono stati illustrati gli obiettivi di Route 66 – Radici in Movimento e il significato del collegamento tra la storica strada statunitense e il patrimonio culturale friulano. Un’opportunità per far conoscere il progetto al pubblico americano e raccontare come il viaggio possa diventare uno strumento per avvicinare comunità geograficamente lontane, ma unite dall’importanza attribuita alla memoria e alle proprie origini.

Il centenario della Route 66 e il confronto con la storia del Friuli

Tra gli appuntamenti centrali della settimana anche l’incontro con Laurie Paul dell’Oklahoma Route 66 Association, associazione impegnata nella tutela e nella promozione della celebre strada americana.

La conversazione si è concentrata sul centenario della Route 66, inaugurata nel 1926, e sulle trasformazioni che, nel corso di un secolo, hanno cambiato il rapporto tra la strada e le comunità che vivono lungo il suo tracciato. Da arteria fondamentale per gli spostamenti e gli scambi commerciali a simbolo della cultura americana, la Mother Road è diventata nel tempo un patrimonio storico e turistico.

Da qui è nato un parallelismo con il Friuli Venezia Giulia, una regione che negli ultimi cento anni ha attraversato cambiamenti profondi, tra trasformazioni economiche, sociali e territoriali. Un’evoluzione che ha modificato il modo di vivere delle comunità e il loro rapporto con le tradizioni, senza cancellare il legame con le proprie radici.

Proprio questo confronto rappresenta uno degli aspetti centrali del progetto: comprendere come le identità locali possano evolversi nel tempo e come la memoria storica possa contribuire a costruire nuove opportunità per il futuro.

Un viaggio per creare legami tra territori e culture

La seconda settimana di Route 66 – Radici in Movimento ha quindi permesso di rafforzare il dialogo con diverse realtà americane, raccogliendo testimonianze ed esperienze utili a comprendere come la valorizzazione della storia possa diventare una risorsa per il turismo e per le comunità.

Gli incontri hanno offerto anche l’occasione per far conoscere il Friuli Venezia Giulia a nuovi interlocutori, mettendone in evidenza le caratteristiche culturali e il patrimonio di tradizioni. Il viaggio prosegue ora lungo la storica strada americana, con l’obiettivo di documentare le esperienze e trasformare i contatti avviati in occasioni di conoscenza e scambio culturale. Un ponte ideale tra il Friuli Venezia Giulia e gli Stati Uniti, costruito attraverso il racconto delle persone, dei luoghi e delle storie che continuano a dare valore alle radici di ogni comunità.