Il duro rapporto dell’Istat: a Udine e Gorizia il maggior tasso d’incidenza di nuovi casi in Italia nel 2021 – I DATI

Lo certifica l’ultimo rapporto Istat-Iss che analizza i dati anche del Fvg.

Nei primi mesi del 2021, Udine e Gorizia sono tra le province in Italia con il maggior tasso di incidenza di nuovi casi di Covid19 insieme a poche altre dell’area Nord-orientale come Bologna, Forlì-Cesena e Bolzano.

Lo certifica il sesto rapporto prodotto congiuntamente dall’Istituto nazionale di statistica e dall’Istituto superiore di sanità, che presenta una sintesi delle principali caratteristiche di diffusione dell’epidemia Covid-19 e del suo impatto sulla mortalità totale del 2020, oltre a un’analisi dettagliata della nuova fase epidemica che, nel primo quadrimestre 2021, si caratterizza anche per la progressiva diffusione della vaccinazione Covid-19.

Nel 2020 in Friuli Venezia si sono registrati 53 mila 657 casi con uno dei tassi di incidenza standardizzato (per 100 mila abitanti) più alti. Solo in Piemonte, Valle d’Aosta, Lobardia, Trentino Alto Adige e Veneto è andata peggio. Fortunatamente, la regione non detiene questo primato per quanto riguarda i decessi, 1.812 nel 2020 con un tasso standardizzato di 105,4 sempre per 100 mila abitanti. Un numero alto, certo, ma lontano dai 247,3 della Val d’Aosta, il più elevato, ma purtroppo anche dal 24,2 della Calabria, il più basso d’Italia. Guardando i decessi totali avvenuti nel 2020, non solo quelli Covid quindi, il Fvg ne ha registrati nel 2020 16.617 con un tasso standardizzato di 983,9.

I dati per provincia.

Analizzando i dati per singola ex provincia, sempre l’Istat e l’Iss certificano che in regione nel 2020 Udine ha registrato il numero maggiore di decessi per Covid-19, 859 sui complessivi 7.203, segue l’ex provincia di Trieste con 483 su 3.662, Pordenone con 361 su 3.781 e Gorizia con 109 su 1.971 complessivi.

Osservando la distribuzione delle variazioni percentuali dei decessi rispetto ai due periodi di riferimento (gennaio-febbraio 2015-2019 e gennaio-febbraio 2020) si osservano valori alti nell’ex provincia di Udine (variazione del 42,7% e del 45,3% rispettivamente), Forlì-Cesena (29,8% e 25,9%).

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