Rivoluzione nelle parrocchie friulane: da settembre 22 comunità cambiano parroco

Un nuovo assetto per molte comunità del Friuli. Da settembre, 22 parrocchie dell’Arcidiocesi di Udine avranno una nuova guida, dopo il riordino disposto dall’arcivescovo monsignor Riccardo Lamba, che ha nominato nuovi parroci e amministratori parrocchiali in diverse Collaborazioni pastorali.

Gli avvicendamenti sono stati annunciati alle comunità interessate nella serata di martedì 4 agosto, giornata dedicata alla memoria di San Giovanni Maria Vianney, patrono dei parroci. Le nuove nomine diventeranno effettive in date che saranno stabilite nel mese di settembre.

Tra i territori coinvolti ci sono le Collaborazioni pastorali di Gonars, Martignacco, Pavia di Udine e Udine sud-ovest, oltre a una nuova nomina per il Seminario interdiocesano “San Cromazio” di Castellerio.

Don Sogaro lascia il Rojale e guiderà Martignacco

Tra gli avvicendamenti più significativi c’è quello di don Agostino Sogaro, 60 anni, che dopo dieci anni alla guida delle comunità del Rojale assumerà il ruolo di parroco di Martignacco, Nogaredo-Faugnacco, Moruzzo e Santa Margherita del Gruagno, diventando anche parroco coordinatore della Collaborazione pastorale di Martignacco.

Don Sogaro lascia le parrocchie di Reana del Rojale, Cortale, Qualso, Ribis, Rizzolo, Valle del Rojale, Vergnacco e Zompitta, dove ha svolto il proprio ministero nell’ultimo decennio e il cui nuovo parroco sarà reso noto nelle prossime settimane..

Nato a Udine e ordinato sacerdote nel 1993 nella Fraternità missionaria di San Carlo Borromeo, ha maturato esperienze pastorali anche all’estero, tra Irlanda, Stati Uniti, Nigeria, Singapore e Malesia, prima di tornare stabilmente in Friuli.

Don Saracino torna a Udine: guiderà quattro parrocchie cittadine

Cambio anche per alcune importanti realtà del capoluogo friulano. Le parrocchie di San Giuseppe, San Rocco, Beata Vergine della Salute in Cormor e San Nicolò al Tempio Ossario saranno affidate a don Federico Saracino.

Il sacerdote lascia le comunità di Faedis e Campeglio e l’amministrazione delle parrocchie di Nimis, Platischis, Prossenicco e Torlano. Nato a Udine, don Saracino torna così in città, dove in passato aveva già svolto il servizio di cappellano all’ospedale Santa Maria della Misericordia.

Manterrà inoltre gli incarichi diocesani e regionali nel Tribunale ecclesiastico e nel Servizio per la tutela dei minori.

Don Runditse lascia Udine e guiderà nove parrocchie

Sarà invece don Emmanuel Runditse il nuovo parroco coordinatore della Collaborazione pastorale di Gonars.

Il sacerdote, 68 anni, lascia le parrocchie udinesi di San Giuseppe, San Rocco, Beata Vergine della Salute in Cormor e San Nicolò al Tempio Ossario per assumere la guida delle comunità di: Gonars, Fauglis e Ontagnano Bicinicco, Felettis e Gris-Cuccana, Santa Maria la Longa, Mereto di Capitolo e Santo Stefano Udinese

Originario del Burundi e incardinato nell’Arcidiocesi di Udine dal 2011, don Runditse porta con sé un’esperienza maturata tra Africa e Friuli. Prima dell’incarico in città aveva guidato anche le comunità di Majano, Comerzo, Susans e Farla. Con il suo arrivo, le nove parrocchie del Friuli centrale avranno una guida stabile dopo un periodo di amministrazione provvisoria.

Tre religiosi arrivano a Pavia di Udine

Nuovo assetto anche nella Collaborazione pastorale di Pavia di Udine. Tre religiosi della congregazione dell’Imitazione di Cristo, entreranno in servizio nelle parrocchie di Pavia di Udine, Lauzacco, Lumignacco, Percoto e Risano.

Si tratta di frate Aby Abraham, frate Job Daniel e frate Reji Simon, provenienti dal Santuario della Madonna Missionaria di Tricesimo, dove si trovavano dal 2023. L’amministrazione delle cinque comunità sarà affidata a monsignor Paolo Brida, che manterrà gli incarichi già ricoperti, mentre nei prossimi mesi saranno definiti i ruoli specifici dei tre religiosi.

Alle spalle hanno una lunga esperienza missionaria, maturata soprattutto in Etiopia, tra attività pastorale, formazione ed educazione.

Nuovo vicerettore al Seminario di Castellerio

Tra le nomine annunciate dall’arcivescovo Lamba c’è anche quella relativa al Seminario interdiocesano “San Cromazio” di Castellerio.

Il nuovo vicerettore sarà don Davide Lucchesi, sacerdote del clero dell’Arcidiocesi di Trieste, che affiancherà il rettore don Daniele Antonello e il vicerettore don Paolo Greatti, che manterrà l’incarico. Don Lucchesi continuerà comunque a svolgere anche i propri incarichi nella Diocesi di Trieste.