Un altro record per le piste da sci del Friuli Venezia Giulia

Superati per la prima volta i 10 milioni di passaggi sulle piste da sci.

Il Friuli Venezia Giulia continua a macinare numeri record nel turismo invernale e conferma anche nella stagione 2025-2026 un trend di crescita ormai consolidato. A certificarlo sono i dati diffusi a Trieste dall’assessore regionale alle Attività produttive e al Turismo, Sergio Emidio Bini, nel corso di una conferenza stampa insieme al direttore di PromoTurismoFVG, Iacopo Mestroni.

Numeri che parlano chiaro: oltre 960mila primi ingressi sulle piste, con un aumento del 6,3% degli sciatori, il 5% in più di incassi e ticket venduti e, soprattutto, il superamento per la prima volta della soglia dei 10 milioni di passaggi complessivi. “Sono numeri sbalorditivi che confermano la bontà della strategia pluriennale adottata dall’Amministrazione regionale e del lavoro portato avanti da PromoTurismoFVG”, ha sottolineato Bini.

Il bilancio evidenzia un aumento generalizzato in tutte le principali località sciistiche del territorio. I primi ingressi, su base tendenziale, sono aumentati +14,2%, a Forni di Sopra e Sauris con un seguito da Piancavallo (+8,9%) e dal polo Sappada – Forni Avoltri (+5,6%). Incrementi anche per Sella Nevea (+2,2%), Tarvisio (+7,7%) e Ravascletto – Zoncolan (+2,6%). “Tutti i numeri sono di segno positivo – ha rilevato Bini – a riprova di un sistema che funziona. Anche sotto il profilo del gradimento, gli sciatori segnalano l’eccellenza delle nostre piste”.

Prezzi stabili, famiglie e promozione: le chiavi del successo

L’assessore regionale alle Attività produttive e al Turismo Sergio Emidio Bini

Tra i fattori che hanno sostenuto questa crescita, la Regione punta su una strategia chiara: prezzi invariati negli ultimi quattro anni, un sistema efficiente di prevendite e vendite online e una forte attenzione alle famiglie.

“Stiamo investendo da tempo risorse come mai è stato fatto in Friuli Venezia Giulia nelle campagne promozionali, con effetti positivi sui corregionali, i turisti italiani e stranieri – così l’assessore -. Tra i fattori vincenti vanno evidenziati la politica dei prezzi, rimasti inalterati negli ultimi quattro anni, il sistema efficace di prevendite e vendite online, l’attenzione alle famiglie (con oltre il 50 per cento di Cartaneve acquistata con il pacchetto famiglia) e le oltre 500 attività proposte”.

L’effetto Coppa del Mondo e gli eventi in pista

Tra gli elementi più rilevanti della stagione anche la tappa di Coppa del Mondo sulla pista Di Prampero di Tarvisio, che ha comportato la chiusura dell’impianto dal 7 al 20 gennaio ma ha generato un impatto economico diretto superiore ai 2 milioni di euro. L’evento ha richiamato oltre 9mila spettatori, 150 operatori dei media, 15 emittenti e tra i 4mila e i 4.300 pernottamenti nella settimana di gara.

Tra gli altri dati salienti spiccano la ventina di eventi in pista da dicembre a marzo, il successo dello skipass giornaliero adulto, che ha fatto segnare un incremento del 17 per cento, l’esito dello sci notturno a Tarvisio, che ha registrato un +25 per cento, e l’impatto della campagna social: 61 post hanno generato oltre 4 milioni di visualizzazioni.

Turismo in crescita tutto l’anno

La conferenza stampa sui dati della stagione invernale montana in Friuli Venezia Giulia

I numeri positivi non riguardano solo l’inverno. In totale nell’arco di tutto il 2025 le presenze turistiche in montagna sono state 1.317.759, con un più 8,4 per cento rispetto al 2024, nel contesto di un dato globale, inclusivo di tutti gli ambiti del Friuli Venezia Giulia, che registra 11 milioni di presenze nell’anno solare trascorso, per un +6,5 per cento rispetto al 2024. Su questo dato generale le presenze italiane sono aumentate del 7,6 per cento e le straniere del 5,8 per cento. Le città sono cresciute dell’11,5 per cento, il mare del 4,5 per cento e la montagna, come detto, dell’8,4 per cento.

Montagna che si appresta ora a confermare la tendenza positiva anche nella stagione primavera/estate, “perché – ha concluso Bini – le nostre località si possono godere 365 giorni all’anno e su questa estensione dell’offerta ci stiamo applicando da anni con determinazione e tenacia”.