Vince il Best Award 2026, ma la pizzeria è costretta a chiudere

Massimo Rossetto premiato con il Best Award 2026.

Dalla consacrazione tra i grandi pizzaioli italiani a una scelta difficile ma inevitabile. Massimo Rossetto, pizzaiolo pluripremiato e volto noto della ristorazione friulana, dopo aver conquistato le prestigiose 3 Stelle della Guida Stellata Peperoncino Rosso e ieri il Best Award 2026, si prepara ad abbassare le serrande della sua pizzeria “Quelli dell’Isola” di Polcenigo.

La chiusura è fissata per il 31 luglio 2026 e arriva per motivi di salute, come spiegato dallo stesso Rossetto: una decisione sofferta, ma necessaria.

Un successo costruito nel tempo

Quella di Rossetto è una storia di passione e ricerca continua. Dalle prime esperienze nel ristorante di famiglia fino alle competizioni degli anni ’80 e ’90, il pizzaiolo ha costruito negli anni una carriera fatta di sperimentazione e riconoscimenti.

La svolta arriva nel 2016 con “L’Isola”, mentre nel 2023 nasce a Polcenigo “Quelli dell’Isola”, aperta insieme alla moglie Veronica Polotacchia. In poco tempo il locale diventa un punto di riferimento per gli amanti della pizza gourmet, grazie a una proposta fuori dagli schemi: oltre 100 pizze in menù, impasti innovativi e ingredienti selezionati. Le 3 Stelle della Guida Peperoncino Rosso rappresentano il culmine di questo percorso, frutto di qualità artigianale, creatività e attenzione ai dettagli.

Nonostante il momento d’oro, Rossetto ha deciso di fermarsi. “È stata dura prendere questa decisione, porteremo a termine la scadenza del contratto il 31 luglio Parole che raccontano il peso di una scelta che interrompe, almeno temporaneamente, un progetto in piena crescita”.

Un arrivederci.

La chiusura della pizzeria non rappresenta però necessariamente la fine del percorso. L’idea, una volta risolti i problemi di salute, è quella di ripartire. Nel frattempo, resta il segno lasciato in questi anni: una proposta gastronomica originale, capace di attrarre clienti da tutta la regione e oltre.

“Quelli dell’Isola” chiude così dopo appena tre anni, ma con un’eredità importante: aver portato in Friuli un concetto di pizza innovativo, dove tecnica, creatività e comunicazione si fondono. Dalle pizze con impasti all’ortica e curry alle combinazioni più audaci con ingredienti del territorio, Rossetto ha saputo distinguersi in un panorama sempre più competitivo.

E mentre le luci del locale si preparano a spegnersi, resta la speranza di rivederlo presto al lavoro, magari con un nuovo progetto. Perché, come spesso accade nelle storie migliori, questo potrebbe essere solo un capitolo di passaggio.