L’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea e la sinologa gemonese protagonisti dell’incontro promosso da PrimaCassa FVG in occasione del cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli. Durante la serata saranno premiati gli elaborati realizzati da circa 970 studenti
L’incontro, intitolato “Dalle ferite della terra ai sogni nello spazio”, metterà al centro il rapporto tra memoria e futuro, prendendo spunto dal cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli del 1976. La serata sarà dedicata in particolare ai ragazzi delle scuole dei territori colpiti dal sisma e ospiterà la premiazione degli elaborati realizzati nell’ambito del concorso promosso da PrimaCassa FVG per ricordare l’anniversario.
Luca Parmitano, astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea, primo comandante italiano della Stazione Spaziale Internazionale e protagonista di due missioni spaziali di lunga durata, interverrà da remoto da Houston, dove è impegnato nell’addestramento della nuova generazione di astronauti. Nel corso dell’incontro dialogherà con gli studenti e risponderà alle loro domande sui temi del futuro, della scienza, dell’innovazione, delle sfide globali e della capacità di trasformare i sogni in obiettivi concreti.
Accanto a lui ci sarà Giada Messetti, originaria di Gemona del Friuli, che nel libro “Quando tornano le rondini. Friuli 1976: memorie di un terremoto” ha raccontato il terremoto attraverso testimonianze, ricordi e storie familiari, ripercorrendo l’esperienza di una comunità che ha saputo rialzarsi e ricostruire.
Il concorso per il cinquantesimo anniversario del sisma
Durante la serata saranno premiati i lavori realizzati dagli studenti nell’ambito del progetto dedicato al cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli.
L’iniziativa ha coinvolto 45 elaborati, 84 classi, 18 scuole e circa 970 studenti delle scuole primarie di secondo grado e secondarie di primo e secondo grado dei Comuni dichiarati disastrati dal terremoto.
Attraverso video, racconti, fumetti, podcast, libri digitali e altri lavori multimediali, gli studenti hanno riflettuto sul valore della memoria e sul significato della parola “costruzione”, intesa sia come ricostruzione materiale dopo il terremoto sia come costruzione del presente e del futuro.
Un dialogo tra memoria e nuove generazioni
A moderare l’incontro sarà la giornalista Monica Bertarelli, curatrice del format “Giovedì Prima di Tutto”.
L’appuntamento rientra nel progetto culturale che PrimaCassa FVG promuove da quattro anni per favorire il confronto sui principali temi sociali e culturali e rafforzare il legame con le comunità del Friuli Venezia Giulia.
Nel corso degli anni il ciclo di incontri ha affrontato temi legati all’economia, all’educazione, ai giovani, alla sostenibilità, alla salute e ai cambiamenti della società contemporanea. Nel 2026, in occasione del cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli, PrimaCassa FVG ha scelto di dedicare particolare attenzione alla memoria collettiva e al ruolo delle nuove generazioni nella costruzione del futuro.
«Il terremoto del Friuli non appartiene soltanto al passato – sottolinea il presidente di PrimaCassa FVG Marco Gasparini – ma continua a parlarci attraverso i valori che ha lasciato in eredità: solidarietà, responsabilità, capacità di ricostruire insieme. Coinvolgere quasi mille ragazzi in questo progetto significa trasmettere quella memoria in modo vivo e contemporaneo. E la presenza di Luca Parmitano e Giada Messetti rappresenta perfettamente questo ponte ideale tra radici profonde e visioni future».
L’interesse per la serata è stato molto elevato e il Cinema Teatro Sociale ha già registrato il tutto esaurito. Per consentire una più ampia partecipazione del pubblico, PrimaCassa FVG attiverà una diretta anche da Palazzo Fantoni.
