Dal Friuli a Roma: il progetto di AIL Udine–Gorizia sui giovani infermieri fa scuola in Italia

Dal Friuli a Roma: il progetto di AIL Udine–Gorizia sui giovani infermieri fa scuola in Italia, consolidandosi come esperienza di riferimento nel rapporto tra formazione universitaria, ricerca e associazionismo sanitario.

L’iniziativa, nata da una proposta della vicepresidente Serena Rossi e sostenuta dalla professoressa Palese, è stata illustrata nella capitale da Giuseppe Gioffrè, che ha presentato il progetto come modello di collaborazione tra mondo accademico e terzo settore.

Un progetto che valorizza i giovani infermieri

L’obiettivo è quello di valorizzare il lavoro degli studenti del Corso di Laurea in Infermieristica dell’Università di Udine, attraverso un premio dedicato alle migliori tesi volte ad evidenziare
iniziative, aspetti innovativi o analisi di meccanismi dell’organizzazione di processi assistenziali,
ospedalieri e territoriali, di presa in carico delle persone con problemi onco-ematologici.

Il progetto si inserisce in un percorso più ampio di collaborazione tra università, associazione e professioni sanitarie, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra formazione e pratica clinica.

Un modello replicabile negli atenei italiani

L’esperienza di AIL Udine–Gorizia viene oggi indicata come modello replicabile in altri atenei italiani, grazie alla capacità di integrare ricerca accademica e bisogni concreti dell’assistenza sanitaria. Un approccio che punta a rafforzare le competenze dei futuri infermieri, valorizzando il ruolo della ricerca come strumento di miglioramento della qualità delle cure.

La premiazione il 29 giugno a Udine

La terza edizione del premio di laurea, intitolato a Mariagrazia Zanon, sarà conferita il 29 giugno 2026 a Udine, nel Salone d’Onore di Palazzo Florio, con la cerimonia ufficiale di consegna alle migliori tesi selezionate.