La 40ª edizione di Legambiente Goletta Verde prende il via dal Friuli Venezia Giulia, inaugurando il tour estivo lungo le coste italiane dedicato al monitoraggio dello stato di salute del mare e degli ecosistemi costieri: la prima tappa è in programma a Grado il 15 e 16 giugno, con attività aperte al pubblico, laboratori, incontri scientifici e presentazione dei dati ambientali.
La campagna, che proseguirà fino ad agosto lungo la Penisola, affronta alcuni dei principali temi ambientali contemporanei: inquinamento, crisi climatica, erosione costiera, mala depurazione, tutela della biodiversità e transizione energetica. Un percorso che unisce ricerca scientifica, divulgazione e partecipazione dei cittadini.
Grado, due giorni tra scienza, educazione e monitoraggio del mare
Lunedì 15 giugno la tappa si apre alle 9.30 al porto Mandracchio con laboratori didattici rivolti ai più giovani. Alle 11.30 è prevista una dimostrazione pubblica insieme all’Università di Udine del progetto BRIGANTINE-UNIUD, con la presentazione delle tecnologie per il monitoraggio ambientale e la tutela della biodiversità marina.
Tra queste, anche un drone marino e imbarcazioni autonome di superficie, strumenti innovativi per la raccolta dei dati scientifici. L’iniziativa è realizzata con il supporto di UniUd Sailing Lab, laboratorio nautico dell’Ateneo.
Nel pomeriggio, alle 17.30 al Museo nazionale di archeologia subacquea dell’Alto Adriatico, è in programma l’incontro pubblico “Il destino del mare in Alto Adriatico: un ecosistema e un’economia a rischio”.
Il confronto, moderato da Legambiente FVG, vedrà la partecipazione del sindaco di Grado, Giuseppe Corbatto, insieme a esperti e rappresentanti del mondo scientifico e della pesca locale, tra cui il prof. Francesco Boscutti (UniUD), Giorgio Fontolan (Università di Trieste) e il presidente della Cooperativa Pescatori di Grado Luca Corbatto. Seguirà una visita guidata al museo in serata.
Martedì tra laboratori e dati ambientali
Martedì 16 giugno la mattinata sarà dedicata ancora ai laboratori didattici “Alla scoperta del mare”, mentre alle 11.30, a bordo della nave Goletta Verde ormeggiata al porto Mandracchio, si terrà la conferenza stampa con la presentazione dei dati di monitoraggio delle acque lungo le coste del Friuli Venezia Giulia.
I risultati offriranno un quadro aggiornato sullo stato ambientale dell’Adriatico e rappresentano uno dei momenti centrali della tappa friulana della campagna.
Una campagna storica lunga 40 anni
Nel corso della sua storia, Goletta Verde è diventata uno dei simboli dell’ambientalismo italiano. Dal 1986 ha percorso circa 160.000 chilometri lungo le coste, realizzato migliaia di analisi e numerose campagne di denuncia contro inquinamento, abusivismo edilizio e degrado ambientale.
Tra le azioni più note anche i blitz contro gli ecomostri di Punta Perotti a Bari e dell’Hotel Fuenti in Costiera Amalfitana, entrambi successivamente abbattuti. Nel 2017 la campagna è arrivata fino alle Nazioni Unite, portando la voce dell’ambientalismo italiano alla Conferenza mondiale sugli oceani di New York.
