La Notte dei Lettori torna a Udine con oltre 60 eventi e grandi ospiti

Dal 4 al 7 giugno torna il festival dedicato alla lettura, con oltre sessanta eventi in 29 luoghi della città. Inaugurazione con Gian Antonio Stella, poi lo spettacolo-concerto con Telmo Pievani e la Banda Osiris.

Udine si prepara a diventare, per quattro giorni, una grande città della lettura, dell’incontro e della riflessione. Da giovedì 4 a domenica 7 giugno torna La Notte dei Lettori, giunta alla sua tredicesima edizione, con un programma diffuso che porterà in piazze, librerie, biblioteche, musei, giardini e spazi culturali oltre sessanta appuntamenti e più di cento ospiti.

Il tema scelto per il 2026 è “La cura – Vê cure – I care”, filo conduttore di incontri, letture, mostre, dibattiti, laboratori e spettacoli che animeranno le 29 stazioni del festival. La manifestazione è organizzata dal Comune di Udine, Città che Legge, con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e di PrimaCassa Credito Cooperativo FVG, sotto la direzione artistica di Martina Delpiccolo.

Il festival come laboratorio a cielo aperto

Per l’assessore all’Istruzione, Università e Cultura Federico Angelo Pirone, La Notte dei Lettori rappresenta un’occasione per trasformare Udine in un vero laboratorio culturale a cielo aperto, grazie alla collaborazione tra istituzioni, biblioteche, librerie, associazioni, partner privati e realtà del terzo settore.

L’obiettivo, ha sottolineato l’assessore, è fare del libro e della parola strumenti capaci di riscoprire la socialità, avvicinare generazioni diverse e affrontare le grandi sfide del presente. Il concetto di cura sarà declinato in molte direzioni: dall’ambiente alla memoria storica del territorio, con un’attenzione particolare al cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli del 1976, fino ai diritti, alle fragilità umane e ai percorsi dedicati ai più giovani.

“Una comunità che legge e che si incontra è una comunità che cresce unita”, ha ricordato Pirone, evidenziando il valore civile e sociale della manifestazione.

La cura come filo rosso del programma

A spiegare il senso profondo del tema è anche la direttrice artistica Martina Delpiccolo, secondo cui la cura è ciò che fa la differenza in ogni ambito: nelle relazioni, nel lavoro, nelle passioni, nella vita privata e in quella collettiva.

Nel programma del festival, la cura diventa così cura della comunità, del territorio, della parola, dei diritti, della memoria, del benessere, del patrimonio, delle relazioni, delle fragilità, dell’ambiente e della creatività. Una sorta di manifesto che attraverserà i diversi appuntamenti, dando spazio anche alle nuove generazioni come protagoniste attive di questo percorso.

L’inaugurazione con Gian Antonio Stella

L’apertura ufficiale è in programma giovedì 4 giugno alle 18, nell’ex Chiesa di San Francesco, con la lectio magistralis “Patria, patrie, patrimonio” di Gian Antonio Stella.

Lo scrittore e giornalista, storica firma del Corriere della Sera, dedicherà il suo intervento al Friuli e al rapporto con le diverse identità che ciascuno porta con sé. Prendendo spunto dall’immagine delle patrie come “matrioske”, l’incontro affronterà il tema delle appartenenze e delle ricchezze culturali, artistiche e paesaggistiche, con particolare attenzione a Udine e Venzone, indicate dallo stesso Stella come esempi significativi del cosiddetto modello Friuli.

Gian Antonio Stella, editorialista e inviato di politica, economia e costume, è autore di numerosi libri d’inchiesta, spesso scritti insieme a Sergio Rizzo, tra cui La casta, La deriva, Vandali e Se muore il Sud. L’evento è realizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale Colonos e con il CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia.

Telmo Pievani e Banda Osiris per parlare di acqua e ambiente

Sempre giovedì, alle 21.15, l’ex Chiesa di San Francesco ospiterà “AquadueO – Un pianeta molto liquido”, spettacolo-concerto della Banda Osiris con il filosofo della scienza ed evoluzionista Telmo Pievani.

L’acqua diventerà il punto di partenza per un viaggio musicale e ironico tra i grandi problemi ambientali del nostro tempo: inquinamento, cambiamenti climatici, effetto serra e responsabilità collettive. Attraverso musica, comicità e divulgazione scientifica, la Banda Osiris e Pievani offriranno uno sguardo originale e coinvolgente su un pianeta sempre più fragile.

Lo spettacolo, co-prodotto da Aboca, è realizzato in collaborazione con il CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia.

Mostre, laboratori e dibattiti nella prima giornata

La giornata inaugurale proporrà anche numerosi altri appuntamenti. Sono previste visite guidate alle mostre allestite all’Università degli Studi di Udine e nelle librerie Tarantola e Martincigh, oltre a laboratori filosofici alla Biblioteca civica Vincenzo Joppi.

Alle 20, alla Loggia del Lionello, spazio all’incontro-dibattito “Decolonizzare la mente. Prendersi cura dall’oppressione coloniale e neo-coloniale”, con Francesca Giommi e Umberto Marin.

Il programma.

Eventi in programma giovedì 4 giugno:

ore 10.00, ore 11.00, ore 12.00 – Università degli Studi di Udine
Visite guidate alla mostra Tempus colligendi lapides.
Le antichità di Aquileja di Gian Domenico Bertoli (1676-1763)

ore 10.00, ore 11.00, ore 12.00 – Università degli Studi di Udine
Visite guidate alla mostra Scrivere la Storia.
Napoleone e il calamaio del Trattato di Campo Formio

ore 17.00 – Librerie.coop Friuli
Silent book club Lettura silenziosa in compagnia
Ognuno si porta il proprio libro, la sedia e la luce di lettura.

ore 18.00 – ex Chiesa di San Francesco
Inaugurazione del Festival XIII edizione “La cura – Vê cure – I care” Patria, patrie, patrimonio Lectio magistralis di Gian Antonio Stella

ore 18.30 – Libreria Tarantola
Vernissage della mostra Sguardi di cura
di Laura Leita

ore 19.30 – Libreria Martincigh
Storiche mostre
a cura di Harald Szeemann

ore 20.00 – Biblioteca Civica “V. Joppi”
Laboratori filosofici di cura – Tra educazione e sanità
Relatori: Dott. Luca Fontanini, Dott.ssa Emanuela Sozio, Dott.ssa Stefania Pascut.

ore 20.00 – Loggia del Lionello
Decolonizzare la mente.
Prendersi cura dall’oppressione coloniale e neo-coloniale
Francesca Giommi dialoga con Umberto Marin.
Incontro-dibattito con discussione guidata.

ore 21.15 – ex Chiesa di San Francesco
AquadueO – Un pianeta molto liquido
Spettacolo-concerto con Sandro Berti (mandolino, chitarra, violino, trombone), Gianluigi Carlone (voce, sax, flauto), Roberto Carlone (trombone, basso, tastiere), Giancarlo Macrì (percussioni, batteria, bassotuba) e con il professor Telmo Pievani
Produzione Banda Osiris – Aboca

Il programma di venerdì 5 giugno:

ore 10.00 – Giardino Loris Fortuna
Kids e Young ambasciatori della lettura

ore 10.00 – Università degli Studi di Udine
Vê cure. Il patrimonio culturale friulano alla prova della digitalizzazione
Con la presentazione del portale Teche Friulane, Teche Udine e Teche Uniud.
Relatori: Katia Bertoni, Elisa Nervi, Pier Giorgio Sclippa.

ore 10.00, ore 11.00, ore 12.00 – Università degli Studi di Udine
Visite guidate alla mostra “Tempus colligendi lapides”.
Le antichità di Aquileja di Gian Domenico Bertoli (1676-1763)

ore 10.00, ore 11.00, ore 12.00 – Università degli Studi di Udine
Visite guidate alla mostra Scrivere la Storia. Napoleone e il calamaio del Trattato di Campo Formio

ore 14.00 – Teatro Nuovo Giovanni da Udine
Errare – Narrare il quartiere, esplorare la città Udine, Teatro Nuovo Giovanni da Udine e Libreria Martincigh

ore 15.00 – Biblioteca Civica “V. Joppi”
Booktrailer, graphic novel, video

ore 17.00 – Biblioteca Civica “V. Joppi”
Alla scoperta dei “Dottori dell’Acqua”:
un viaggio tra scienza e natura

ore 17.00 – Biblioteca Civica “V. Joppi”
La cura quando il sentiero scompare (Baldini Castoldi)
Intervengono: Adriana Parrella, Amabile Nagostinis, dott. Paolo Prelazzi.
Modera Anna Piuzzi

ore 17.00 – Galleria Tina Modotti
Inaugurazione Mostra fotografica “La mia natura”

ore 17.30 – Libreria Moderna Udinese
I Funghi dell’anima di Nicolò Oppicelli

ore 17.30 – Libreria Tarantola
Il futuro della specie (Miraggi Edizioni)
Incontro con Luca Quarin

ore 17.30 – Museo Etnografico del Friuli
Inaugurazione della mostra “SCUS REgeneration”

ore 18.00 – Castello di Udine
Insolitudine. Frame

ore 18.00 – Civica Accademia d’Arte Drammatica N. Pepe
I sogghigni del Lupo – Incursione spericolata nel fantastico mondo di Stefano Benni
a cura di Paola Bonesi
con in scena gli allievi Elia Bonzani, Francesca Cozzini, Leonardo Maria Filoni, Davide Gavini, Gianluca Madaschi, Edoardo Maria Mattina, Gaia Mencarini, Michela Serra, Nello Tammaro, Giacomo Zampini

ore 18.00 – Librerie.coop Friuli
Lettere a Maria Seccardi di Pier Paolo Pasolini

ore 18.00 – Libreria Feltrinelli
Fabio Macaluso presenta il suo libro Volevo un tè al limone. La mia vita da bipolare (Marsilio editori)
Introduce e modera Valerio Perna
Con Patrizia Corbellini

ore 18.30 – Biblioteca Civica “V. Joppi”
La Scuola, presidio di giustizia e inclusione
Introduce Mara Fabro
Intervengono Senija Karameic e Alessandra Jelen
con la traduzione di Bisera Krkic

ore 18.30 – Galleria Tina Modotti
Racconti e narrazione a tema “Natura e cura”

ore 19.00 – Libreria Mondadori/Mondolibri
Poteva essere l’ultima foto: La sera in cui il tempo si fermò
di Lorenzo Duca

ore 19.00 (ritrovo), ore 19.30 (partenza) – Loggia di San Giovanni
Caccia al Tesoro Sezione adulti (dai 15 anni in su)

ore 19.30 – ex chiesa di San Francesco
La cura dello sguardo (Bompiani)
Incontro con Franco Arminio.
In apertura intervento performativo di kalā teatro aps.

ore 20.00 – Biblioteca Civica “V. Joppi”
Udine si guarda allo specchio.
La città tra cura, architettura e gemello digitale
Intervengono Alberto Cervesato e Gea Arcella

ore 21.00 – Biblioteca Civica “V. Joppi”
I tesori della Biblioteca Civica “V.Joppi”: un cammino tra storia e memoria

ore 21.00 – Casa Cavazzini
Curare mostre, curare cataloghi. Cioè?
Intervengono Francesca Agostinelli, Luca Bernardis,
Silvia Bianco, Eva Comuzzi,
Lorenzo Michelli. Modera Vania Gransinigh

ore 21.00 – Corte Morpurgo
Figli di un’unica storia
Spettacolo di e con Alessandro e Daniele Venier

ore 22.00 – ex Chiesa di San Francesco
Faber costruttore di parole: leggere e cantare de André
reading-concerto di Federico Sirianni e Max Manfredi
Omaggio a Giorgio Olmoti. Intro da Terramossa di Giorgio Olmoti, apertura musicale di Sergio “Jeio” Freschi, presentazione di Chestorie!